Capannori, con la grande varietà del suo territorio, offre
al visitatore la possibilità di apprezzare paesaggi variegati
e di godere di un soggiorno rilassante, immerso nella natura, senza
rinunciare a visite di carattere storico-artistico e culturale.
Capannori,
le origini
Il territorio di Capannori, che occupa un'area di 156,60 kmq,
si estende in parte nella pianura a sud di Lucca, fin Verso le
pendici settentrionali del Monte Pisano, e tra le propaggini collinari
dell'Appennino pistoiese. Ha subito nel tempo numerose modifiche
dei propri confini: dopo aver ricevuto nel 1884 una porzione di
territorio staccata al comune di Lucca, e avere ceduto nel 1913
la frazione di Porcari, costituita in comune autonomo, ha infine
raggiunto l'assetto attuale nel 1925, quando gli Venne sottratta
la frazione di Badia Pozzeveri, che fu aggregata al comune di
Altopascio.
Capannori, ricordata per la prima volta in un documento del 745,
quando un chierico lombardo stabilì il proprio domicilio
«in finibus Lucensis loco dicto Capannole», dove fondò
una cappella e un ospizio intitolati a San Quirico, si mantenne
sempre sotto la giurisdizione di Lucca, di cui seguì le
vicende storiche. Fece quindi parte del commissariato delle Sei
Miglia, divenendone la sede dal 1673. Capannori ha dato i natali
all'architetto Lorenzo
Nottolini (1787-1851); al fisico inventore Felice
Matteucci (1808-1887); all'esploratore Carlo
Piaggia (1827-1882).