07-10-2007 LA MARCIA PER LA PACE
Domenica 7 Ottobre centinaia di migliaia di persone hanno condiviso un cammino di Pace ripercorrendo il tragitto che nel 1961 Aldo Capitini aveva tracciato.
Mentre eravamo là, goccia nell’oceano colorato del corteo, ci siamo sentiti parte di un tutto organico, che condivideva un obiettivo comune, un legame profondo che va ben oltre l’impegno per questa o quella situazione sul teatro del mondo.
Il cammino è stato duro e lungo, ma la voglia di arrivare in cima era tanta. I momenti di stanchezza si sono fatti sentire, ma vedere tante persone che andavano avanti ci ha dato forza ed entusiasmo.
Con animo gioioso e con la sola forza delle nostre gambe siamo arrivati alla meta, sentendo e godendo ogni passo. Il cammino è stato nostro, noi abbiamo creato il corteo diventando così consapevoli e responsabili.
Tutti insieme abbiamo mostrato che l’azione pacifica e nonviolenta non è passiva, ma anzi attiva e in grado di incidere sui processi. Noi non vogliamo che la marcia per la pace si fermi ad Assisi, ma che ognuno la porti dentro di sé, nelle azioni quotidiane, nella propria comunità così che il corteo sia sempre più partecipato e colorato.
Gruppo "Letture del Presente"