21 aprile – ore 21.15
Sala consiliare
COMUNE DI CAPANNORI
1944, Sant'Anna di Stazzema. Inizia da un immagine di un girotondo di
bambini il racconto di Daniele Biacchessi.
In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della
verità giudiziaria. Le prove delle stragi nazifasciste di Sant'Anna
di Stazzema e Marzabotto nascoste nel cosiddetto "Armadio della vergogna".
I colpevoli di stragi come Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza
della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904,
sono tutti sostanzialmente liberi.
E' l'Italia spiazzante delle verità negate, raccontate da Biacchessi
attraverso scene esemplari, flash su personaggi diversi tra loro ma uniti
da un solo nome: ingiustizia.
Sono Fausto e Iaio, i giovani militanti di sinistra ammazzati a Milano
pochi giorni dopo il sequestro Moro; Peppino Impastato, direttore di Radio
Aut, assassinato da Don Tano Badalamenti; Giovanni Falcone e Paolo
Borsellino uccisi dalla mafia politica.
Un collage di fatti e storie, carichi di emozioni. "Il paese
della vergogna" é soprattutto un libro di Chiarelettere Editore.
Raccoglie, in una versione riveduta e ampliata, alcuni testi di teatro
narrativo civile scritti e interpretati in centinaia di repliche da Daniele
Biacchessi: "La storia e la memoria", "Fausto e Iaio", "Storie
d'Italia" e "Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato".
I quadri sulla strage di via dei Georgofili e Libero Grassi sono scritti
da Raja Marazzini.
Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Vicecaporedattore di Radio24-Il Sole24ore. Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma "Giallo e nero". Collabora con il mensile "Mucchio Selvaggio". Dal 1975, ha lavorato e collaborato con numerose testate: Radio Rai (Noi in Lombardia, Domenica con noi, Blue note), Radio Popolare, Radio Regione, Radio Lombardia, Telemilano 2, Telenova, Rete A, Antenna3, Unità, Avvenimenti, Europeo. E' stato direttore della sede mlanese, inviato e cronista parlamentare di Italia Radio dal 1988 al 1999. Ha pubblicato sedici libri d'inchiesta. "La fabbrica dei profumi" (Baldini&Castoldi,1995), "Fausto e Iaio" (Baldini&Castoldi, 1996), "Il caso Sofri" (Editori Riuniti, 1998), "L'ambiente negato" (Editori Riuniti,1999), "10,25 cronaca di una strage" (Gamberetti, 2000), "Il delitto D'Antona" (Mursia, 2001), "Un attimo..vent'anni" (Pendragon, 2001), "Ombre nere" (Mursia, 2002), "Punto Condor. Ustica, il processo" (Pendragon,2002), "L'ultima bicicletta, il delitto Biagi" (Mursia, 2003), "Cile 11 settembre 1973" (Franco Angeli, 2003), "Vie di fuga. Storie di clandestini e latitanti" (Mursia 2004), "Roberto Franceschi: processo di polizia" (Baldini Castoldi Dalai,2004), "Walter Tobagi. Morte di un giornalista." (Baldini Castoldi Dalai, 2005), "Una stella a cinque punte. Le inchieste D'Antona e Biagi" (Baldini Castoldi Dalai, 2007), "Il paese della vergogna" (Chiare Lettere, 2007). Daniele Biacchessi é autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. Ha collaborato con Gang, Stefano Paiusco e Raja Marazzini. "La storia e la memoria", "Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni", "La Fabbrica dei profumi. Il racconto di Seveso", "Storie d'Italia. I diari" con il sassofonista Michele Fusiello. "Roberto Franceschi. Processo di polizia" (2005), "Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato" (2006),con il pianista e jazzista Gaetano Liguori. In forma di solo reading, ha scritto "Luigi Tenco, morte di un cantautore". Prossimo progetto: "I ventitré giorni della città di Alba", lettura scenica del libro di Beppe Fenoglio.