Viviamo in una epoca in cui la cultura sembra alla portata di tutti con un semplice click. Ma è vera cultura?
Cosa differenzia il sapere dalla semplice informazione? Quanto e’ importante il sapere umanistico e quello scientifico?
La rivoluzione culturale in corso è quella che, nello spazio di un paio di generazioni, ha fatto dei media il principale veicolo di istruzione soppiantando famiglia e scuola; che ha portato la cultura pop a occupare buona parte dello spazio che apparteneva alla cultura d’élite.
Non è detto che sia un male. Il buon tempo antico era colmo di discriminazioni e retorica accettati per acquiescenza. E i media e le nuove arti di massa producono anche cose meravigliose.
Ma questo modello culturale, adeguato ai tempi, non sta semplicemente a fianco dei modelli tradizionali, tende a sostituirli in toto.
Solo che i valori considerati stantii non cedono il posto ad altri valori, ma a un vortice di idee e concetti nuovi che invecchiano prima di potersi fissare.
Ne parliamo con:
Claudio Giunta docente di letteratura Italiana all’Università di Trento,
autore del saggio ‘L’assedio del Presente. Sulla rivoluzione culturale in corso’ pubblicato da Il Mulino
con
Vittorio Pellegrini, scienziato del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Leana Quilici, assessora alla cultura del Comune di Capannori
Modera Pasqualantonio Pingue, Scuola Normale Superiore.
L’incontro iniziera’ alle ore 21 nella sala riunioni del Comune di Capannori accanto alla farmacia comunale.