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Venerdì 5 Febbraio 2010 - Incontro con Umberto Galimberti
29/01/10 - Il corpo delle donne - film-documentario
27/01/10 - Consiglio Comunale straordinario per ricordare le vittime della Shoah
22/01/10 - Documentario Il Convoglio sulla figura di Etty Hillesum
15/01/10 - Conversazione su Ilaria Alpi con Mariangela Gritta Greiner
15/01/10 - Inaugurazione Mostra fotografica "Cuori Pensanti"
I giorni della memoria 2010 - Dal 15 Gennaio al 15 Febbraio
Dante e Galileo ai tempi di Internet
Venerdì 18 Dicembre 2009 Dante e Galileo ai tempi di Internet - Scienza e umanesimo a confronto
Sabato 12 Dicembre 2009 Presentazione del libro "La Rivoluzione dell'Acqua"
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“L’unica via per costruire una società diversa
è la condivisione del pane e della libertà”
ADOLFO PEREZ ESQUIVEL
L’Osservatorio per la Pace di Capannori nasce dall’intento di raccogliere l’eredità dei tanti
movimenti, associazioni e singoli cittadini che, di fronte alla insicurezza e inquietudine
suscitate dagli eventi drammatici scatenati dalle guerre in corso, si sono uniti per riaffermare
la necessità della Pace, della Libertà e della Pienezza del Diritto.
Mosso dalla volontà di riscoprire una identità umana in divenire, intende realizzare il desiderio
di una comune comprensione, impegno e partecipazione diffusa.
L’Osservatorio per la Pace, rappresenta uno strumento indipendente di partecipazione,
conoscenza e promozione per chiunque persegua la dignità di ogni uomo come condizione
prioritaria dell’esistenza.
La costituzione dell’Osservatorio avvia un percorso condiviso con tutti i soggetti – associazioni,
scuole, gruppi informali, singoli cittadini - che da tempo traducono la loro spiccata vocazione
alla pace e alla giustizia sociale in azioni concrete sul territorio di Capannori.
Esso si propone come elemento di convergenza di questi sistemi salvaguardandone al
contempo la soggettività per tutelare il pluralismo, la vitalità e il patrimonio di esperienze
esistenti.
Principi e finalità
L’Osservatorio assume i seguenti principi ispiratori dai quali derivare i suoi obiettivi ed il
percorso progettuale:
a.1 PACE è una dimensione interiore. Sua premessa è un animo pacificato
• creare le premesse di una pace autentica nella conoscenza/accoglienza dei propri vissuti,
emozioni, paure
a.2 PACE è una modalità di relazione
• educare alla non violenza in tutte le relazioni interpersonali
b.1 PACE è partecipazione
• accrescere il pluralismo e la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali
b.2 PACE è tra diversi
• promuovere: interculturalità, conoscenza delle diversità, scambio, percezione positiva dell’Altro
• salvaguardare le culture locali nel contesto della globalizzazione
b.3 PACE è “alla pari”. Non c’è pace nella prevaricazione
• superare la subalternità tra “noi e loro”, cittadini autoctoni ed immigrati, nord e sud del mondo
• favorire processi di crescita e autonomia dei sistemi sociali marginali
• promuovere equità nelle relazioni di genere
b.4 PACE è esperienza di pace
• educare alla pace attraverso pratiche di pace
• sviluppare categorie di inclusione attraverso esperienze di socialità e amicizia tra cittadini autoctoni
e cittadini stranieri nella consapevolezza che l’Altro è una categoria dell’esperienza, non del simbolico
c.1 PACE è dignità. Non c’è pace senza giustizia sociale
• promuovere e tutelare il diritto di ogni uomo a perseguire il pieno sviluppo della personalità secondo
i principi della propria coscienza:
- a livello locale, attraverso politiche sociali mirate,
- a livello internazionale attraverso progetti di cooperazione
c.2 PACE è un modello di sviluppo
•contrastare i meccanismi che determinano lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sulla natura
• analizzare criticamente il nostro modello di sviluppo per incidere sulle cause che generano
sfruttamento e ingiustizia
• comprendere i processi che orientano il mondo alla guerra e alla conflittualitą
• acquisire consapevolezza sull’interdipendenza tra i popoli
• orientare anche la cooperazione internazionale ad un modello di sviluppo rispettoso della storia e
della cultura dei popoli coinvolti
c.3 PACE è cambiamento dello status quo
• se lo status quo vede la maggioranza delle risorse del pianeta concentrate in una minoranza di
persone dobbiamo orientare l’azione al cambiamento delle scelte di vita, a partire dalla nostra
dimensione individuale e familiare
d.1 PACE è non violenza. Non c’è pace in guerra
• sviluppare il ripudio di tutte le guerre promuovendo uno spirito critico nei confronti delle politiche di risoluzione armata dei conflitti
• boicottare le fabbriche e la finanza della guerra senza trascurare il commercio e la produzione di
armi leggere
d.2 PACE è possibile. Guerra non è scontro di civiltà
• smascherare la mistificazione dei conflitti come scontri di civiltà ineludibili che ci suscita
rassegnazione, paura e odio razziale
• evidenziare il carattere prettamente sociale ed economico dei conflitti fra sistemi
• sostenere la praticabilità della pace
d.3 PACE ci compete. La guerra ci riguarda
• promuovere responsabilità individuale e sociale nel processo di costruzione della pace
• rendere consapevole la nostra comunità che le ripercussioni di tutte le guerre investono anche il
nostro sistema sociale, politico ed economico.
d.4 PACE è di tutti. Perseguirla non è esclusiva di una parte politica
• promuovere trasversalmente cultura di pace
• creare contesti interattivi e di confronto che valorizzino le energie di pace indipendentemente dalle matrici politiche
Strategie di intervento
Rispetto ai principi suindicati l’Osservatorio individua annualmente alcune aree tematiche
sulle quali focalizzare l’analisi e l’approfondimento e orientare strategie ed azioni mirate,
pur in un’ottica complessiva.
Nella consapevolezza che la presa di coscienza trasforma l’essere ed ispira l’agire,
l’Osservatorio sviluppa una dimensione in cui osservare sia presupposto del conoscere e
del comprendere.
In questo senso la strategia dell’Osservatorio è duplice:
- l’informazione come base per la conoscenza e la comprensione dei processi sociali;
- la formazione intesa come percorso educativo permanente - del bambino come
dell’adulto - che connota lo stile di vita.
La prospettiva è farne un laboratorio permanente di Pace dove si creino i presupposti per
sperimentare, costruire e praticare la Pace nelle due dimensioni:
- qui ed ora, nella nostra comunitą come premessa di un processo di pace che incida nel
sistema di valori personali e sociali, crei consapevolezza e orienti le azioni quotidiane;
- oltre i nostri confini territoriali e culturali per aprirci alla conoscenza diretta dell’Altro,
promuovere sentimenti di amicizia e interculturalità, condividere percorsi di costruzione di
pace e giustizia sociale con altri popoli e comunità.
Lo spirito è quello di pensare alto e fare cose piccole, concrete e diffuse per poter crescere
dall’esperienza.
L’Amministrazione comunale sostiene attivamente l’Osservatorio in un contesto di
condivisione e pari dignità con tutti i soggetti che lo compongono.
Requisiti per l’adesione
Possono aderire all’Osservatorio le associazioni, le istituzioni, i gruppi informali e i singoli
cittadini che si riconoscano nei suoi principi ed obiettivi e vogliano interagire con la comunità
di Capannori per la loro realizzazione.
Elenco Soggetti attivi - Anno 2007
AREA |
PERIODO |
INIZIATIVA - EVENTO |
ACQUA, |
Gennaio/Marzo |
TEMPESTE IN UN BICCHIER D'ACQUA - Anno 2007
Uso industriale dell'acqua e fattori di crisi territoriale
L'uso domestico dell'acqua tra spreco e comportamenti etici
Progetti di cooperazione internazionale
Geopolitica dell'acqua - incontro con Giulio Marcon Campagna 'Sbilanciamoci' |
|
Adesione alla Campagna nazionale per la raccolta firme per la proposta di legge a favore dell'acqua pubblica |
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Marzo |
Proposta di Ordine del Giorno: 'Acqua - bene comune' elaborata dall'Osservatorio per la Pace e approvata all'unanimità dal Consiglio comunale di Capannori con Delib. n.18 del 13 marzo 2007 |
|
Educazione alla socialità e alla legalità |
Aprile 25 Aprile
|
EDUCAZIONE ALL'ANTIFASCISMO
Videointerviste alle vittime della violenza fascista a Lucca
in collaborazione con Lu_cia Collettivo immagini appese e Comitato Genitori 'Fermiamo la violenza' |
da Luglio |
PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SOCIALITà - Costituzione di una rete con le scuole superiori di lucca per la creazione di nuovi spazi di cittadinanza in collaborazione con la Provincia di Lucca e la Scuola per la Pace |
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9 Giugno |
Progetto Ecomemoria |
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Adozione di una vite nei terreni confiscati alle mafie |
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1 Maggio |
Concerto 1 maggio: Festa del lavoro |
Diritti |
Luglio |
Proposta di mozione sulla riapertura del caso Scieri |
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|
Gli Stati Uniti sono ancora una democrazia? |
Finanza etica |
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Proposta di Ordine del Giorno sulla Finanza etica (in attesa di discussione nel Consiglio comunale) |
25 Maggio |
Dalle banche armate alle tesorerie etiche - incontro con Giorgio Beretta Presidente della Campagna Nazionale contro le Banche armate |
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Costruzione di una rete istituzionale per le tesorerie etiche |
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Intercultura |
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OLTREPASSARE - CAPANNORI ETNICA
Gestione dei laboratori a cura delle associazioni dell'Osservatorio
Mercatino dei prodotti dell'ingegno degli immigrati
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Luglio |
Videointervista 'Se ti senti parte' - I cittadini del mondo si raccontano |
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da Ottobre |
Ciclo di iniziative di convivialità e intercultura decentrate nel territorio |
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'Mare' Rappresentazione teatrale a cura degli studenti dell'Istituto superiore 'Giorgi' |
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Dicembre |
Concerto di solidarietà 'Vijay and Joyful Angels' - 100 artisti per la solidarietà |
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Informazione |
ogni Mercoledì |
FUORI FREQUENZA autobiografia del nuovo Millennio - Rassegna di Video-informazionein collaborazione con il Lu_cia Collettivo Immagini Appese e I Raggi di Belen
Ordine pubblico documentario del Genoa Legal Forum sul G8 2001
La rivolta dell’America Latina documentario di Silvestro Montanaro sul sogno bolivarista venezuelano
Ist’imariyah controvento tra Napoli e Baghdad film-documentario di Michelangelo Severgnini e Alessandro Di Rienzo (produzione Peace reporter) C’era una volta Babilonia - Archeologia ed arte in Iraq Mostra fotografica di Franco Fracassi
Giulietto Chiesa eFranco Fracassi presentano il progetto e un estratto del loro film ZERO - Inchiesta sull’11 settembre che sarà proiettato in anteprima ad Ottobre
No Tav - Gli indiani della valle documentario di Adonella Marena |
Cultura di pace |
24 Febbraio |
'Hasta la ultima piedra' Videodocumentario sulle comunità di Pace della Colombia |
12 Maggio |
Marcia per la Pace di Camigliano: diritto alla vita, diritto alla pace |
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5 Ottobre
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SETTIMANA DELLA PACE
Incontro con esperti
Accoglienza di un esponente delle comunità di Pace della Colombia in collaborazione con il Coordinamento naz. EELL Pace e il Gruppo 'Letture del Presente' |
|
7 Ottobre |
Marcia della Pace Perugia-Assisi |
Il programma delle iniziative 2007
Il programma delle iniziative 2006
Il programma delle iniziative 2005
Per informazioni: Ufficio Pace
Via Carlo Piaggia, 12
55012 CAPANNORI
tel. 0583 428444 fax 0583 428426
mail: pace@comune.capannori.lu.it
a.ceccarelli@comune.capannori.lu.it
www.comune.capannori.lu.it
Coordinatrici dell'Osservatorio per la Pace: Rachele Motta e Sara Tocchini