Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), nel prendere atto positivamente dell’attivazione a partire dal 26 marzo della disattivazione permanente gratuita verso le numerazioni a pagamento con prefisso 899 e verso i prefissi internazionali, non può che protestare vibratamente con l’azienda che proprio in questi giorni sta facendo pervenire agli utenti, che avevano contestato le bollette, lettere di diffida al pagamento sotto minaccia del distacco della linea.
“La situazione è paradossale: – dichiara l'avv. Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento Telecomunicazioni del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – da un lato l’Autorità Garante per le Comunicazioni ha stabilito per tutti gli operatori di telefonia fissa la disponibilità dal 31 marzo 2008 del cosiddetto sbarramento selettivo di chiamata per garantire gli utenti, dall’altra l’azienda anticipa al 26 quanto stabilito dall’Autorità, ma nel frattempo diffida gli utenti che hanno reclamato al pagamento di somme e inoltre continua a mantenere congelate le migliaia di conciliazioni inerenti numerazioni satellitari”.
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) chiede, dunque, un intervento d’urgenza all’Autorità affinché le proprie disposizioni non siano aggirate da comportamenti vessatori e ingiustificati delle aziende.
Nel frattempo, i cittadini che avessero ricevuto da Telecom l'intimazione al pagamento di somme relative a numerazioni satellitari o numeri 899, possono chiamare o rivolgersi allo sportello di Lucca del Movimento Difesa del Cittadino, in Via V. Veneto 14 (0583.316565) per ottenere maggiori informazioni sul da farsi.