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Assegni: da oggi cambia tutto
Diamo volentieri evidenza a questo comunicato del Movimento Difesa del
Cittadino che illustra come, per effetto delle nuove regole antiriciclaggio,
cambierà non poco le nostre abitudini nel modo di emettere gli
assegni.
Da oggi entrano in vigore importanti novità per assegni,
libretti al portatore e contanti, per effetto delle nuove regole antiriciclaggio.
I cambiamenti riguardano l'importo massimo consentito per i pagamenti
in contante, le modalità di compilazione degli assegni e
nuovi limiti per i libretti di risparmio al portatore.
Ecco le 6 regole principali sulle quali il
Movimento Difesa del Cittadino richiama l'attenzione di tutti, ed
in particolare di coloro che emettono assegni in modo saltuario,
e che più facilmente possono incorrere in errori: le conseguenze
infatti, del mancato rispetto della nuova normativa può portare
a sanzioni anche molto pesanti:
- gli assegni bancari, circolari o postali con un importo pari o superiore
a 5.000 euro dovranno riportare la clausola "non trasferibile";
- chi vuole continuare ad utilizzare assegni in forma libera, per importi
inferiori a 5 mila euro, può farlo con una richiesta scritta
alla propria banca e per ciascun assegno rilasciato o emesso in forma
libera senza la dicitura "non trasferibile" è previsto
dalla legge il pagamento di un'imposta di bollo di 1,50 euro che la
banca verserà allo Stato;
- i "vecchi" carnet di assegni, emessi prima dell'entrata
in vigore delle nuove misure, potranno essere usati fino al loro esaurimento
e per importi pari o superiori a 5 mila euro è necessario 'validarli'
inserendo la clausola di "non trasferibilità";
- sugli assegni in forma libera ogni girata, pena la sua nullità,
dovrà riportare il codice fiscale di chi la effettua;
- gli assegni intestati a "me medesimo" o "m.m",
o "mio proprio" vengono considerati 'non
trasferibili' e possono essere incassati unicamente dall'emittente, che
non può girarli ad altri, e possono essere girati per l'incasso soltanto
presso uno sportello bancario o postale;
- il saldo dei libretti di deposito al portatore non potrà essere
pari o superiore alla somma di 5.000 euro. Per quelli in essere è prevista
l'estinzione o la riduzione alla soglia stabilità dalla legge
entro il 30 giugno 2009.
MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO - LUCCA
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