Lo hanno reso noto stamani il sindaco Giorgio Del Ghingaro e
il direttore generale dell’azienda Usl 2 Oreste Tavanti
IN OTTOBRE ALLA CASA DI RIPOSO DI MARLIA SARA’ ATTIVATO
L’OSPEDALE DI COMUNITA’ CON LA DISPONIBILITA’ DI 9 POSTI LETTO
Con l’apertura di questa nuova struttura nasce di fatto la ‘Cittadella della Salute di Marlia’
Entro il mese di ottobre alla Casa di Riposo di Marlia verrà attivato l’Ospedale di Comunità. Lo hanno reso noto stamani il sindaco di Capannori e Presidente della Conferenza dei Sindaci, Giorgio Del Ghingaro e il Direttore Generale dell’azienda Usl 2, Oreste Tavanti, nel corso di una conferenza stampa svoltasi sul posto alla quale erano presenti anche il responsabile di Zona Distretto della Piana di Lucca, Lisandro Fava e la responsabile del Centro Socio Assistenziale di Marlia, Loretta Meli.
La nuova struttura avrà la disponibilità di 9 posti letto in continuità con la residenza per anziani già presente ed è rivolta a pazienti prevalentemente anziani. L’ospedale di comunità è una struttura intermedia tra il ricovero ospedaliero e le altre possibili risposte assistenziali domiciliari o residenziali, pensato per fronteggiare il problema della fase sub-acuta del paziente, consentire il sollievo delle strutture di ricovero e ambulatoriali e il miglioramento della qualità della risposta. Una struttura di tipo residenziale alla quale sarà possibile accedere sia dall’Ospedale che dal domicilio per un periodo che va da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 30 giorni.
Questo tipo di struttura si inserisce nella gestione assistenziale e riabilitativa di specifiche patologie come ictus e frattura di femore, che non colpiscono solo le persone anziane, e che sono molto importanti per il rischio di disabilità correlata con notevoli ripercussioni sia sul sistema sanitario e socio-economico, sia per la qualità della vita delle persone che ne soffrono.
Presso l’ospedale di comunità nel mese di novembre troverà definitiva collocazione anche il nucleo Coma vegetativo attualmente localizzato nel complesso di S.Cataldo che prevede 5 posti letto.
“Il processo di trasformazione in atto dell’organizzazione sanitaria – ha detto Del Ghingaro – ha necessità di nuovi percorsi assistenziali, di nuove strutture intermedie come l’ospedale di comunità per offrire risposte importanti ed adeguate a quote crescenti di popolazione. Ritengo che la prossima apertura di questo nuovo ‘nodo’ assistenziale sul territorio rappresenti un punto di riferimento molto importante per tanti pazienti e per le loro famiglie, poiché consente di garantire ai cittadini percorsi di assistenza post-ricovero al di fuori delle strutture ospedaliere, come tra l’altro è già stato sperimentato positivamente nell’Azienda sanitaria. La casa di riposo di Marlia dove sono presenti l’RSA, il centro socio sanitario, il centro diurno aperto da alcuni mesi, e a breve l’ospedale di Comunità con la prossima sistemazione dell’area esterna si configura come una vera ‘Cittadella della Salute’ per la quale sono state investite ingenti risorse. Stupisce – ha aggiunto Del Ghingaro, che mentre a Capannori sta per aprire l’Ospedale di Comunità a Lucca si continui a discutere se fare o meno il nuovo ospedale. Ribadisco la disponibilità di Capannori ad ospitare sul proprio territorio il monoblocco”.
“L’avvio di questa attività – ha sottolineato Tavanti – rappresenta un punto fondamentale per il potenziamento del territorio, che si raccorda con l’implementazione dell’assistenza domiciliare integrata e con il rafforzamento della struttura di governo delle cure intermedie. L’ospedale di comunità a Marlia segue la realizzazione dell’hospice e di altre importanti attività territoriali e rappresenta il completamento del piano 2008. Con la prossima apertura dell’ospedale di Comunità sarà creata una vera e propria’ Cittadella della Salute’ di Marlia che va ad aggiungersi a quella di Lucca situata in viale Giusti e poi prevista al Campo di Marte e ad una terza che sarà collocata in Valle del Serchio. Nelle linee di programmazione aziendali sono poi previsti ulteriori investimenti nella Piana di Lucca per migliorare l’efficacia delle risposte socio-sanitarie e per una maggiore integrazione con i Comuni, che svolgono un ruolo determinante in questo ambito”.
Per la struttura della Casa di Riposo di Marlia che è stata interessata da importanti interventi di ristrutturazione sono stati investiti complessivamente circa 3 milioni e mezzo di euro.
Capannori, 26 Settembre 2008

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