Il servizio sarà potenziato con progetti di gruppo
HANNO RAGGIUNTO QUOTA 50 GLI INTERVENTI ATTIVATI DAL COMUNE
PER IL SOSTEGNO EDUCATIVO DEI MINORI IN DIFFICOLTA’
Si tratta di un importante servizio a domicilio svolto da educatori professionali
Nel 2008 hanno raggiunto quota 50 gli interventi attivati dal Comune per il sostegno educativo, un servizio di tipo individuale rivolto ai minori in difficoltà e alle loro famiglie, finalizzato a promuovere capacità e potenzialità temporaneamente inespresse e inutilizzate, sia a causa di eventi esterni, sia per l’incapacità di riconoscerle ed utilizzarle in modo adeguato.
Il servizio è di tipo domiciliare: gli educatori si recano a casa dell’utente per due giorni la settimana, per incontri della durata di circa 2 ore, per svolgere un servizio di sostegno e di aiuto socio-relazionale, che riguarda anche lo svolgimento dei compiti scolastici ed attività ludiche.
Fondandosi sul riconoscimento dello stretto rapporto tra i problemi del minore e della sua famiglia il servizio evidenzia la necessità di sostenere in modo unitario entrambi con interventi volti a riattivare la comunicazione e le relazioni interpersonali; facilitare il riconoscimento dei bisogni e problemi dei minori da parte dei familiari; prevenire il ricorso all’istituzionalizzazione ed eventualmente facilitare il rientro dei minori in famiglia.
“Per potenziare ulteriormente l’offerta di questa tipologia di servizio – spiega l’assessore alle politiche sociali, Luca Menesini - si stanno ultimando alcuni progetti che vedono nell’aggregazione e nel lavoro di gruppo una nuova realtà legata al sostegno educativo; questo nuovo punto di vista permette, infatti, di offrire occasioni educative, di integrazione e di formazione a bambini e ragazzi del territorio per l’apprendimento del valore delle regole, del rispetto della legalità e del bene comune, attraverso esperienze di attività e di gioco mirate”.
Capannori, 16 Settembre 2008

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