VARIANTE URBANISTICA: L’APPROVAZIONE PREVISTA ENTRO LA FINE DELL’ANNO. CIRCA 1.350 LE OSSERVAZIONI PRESENTATE: GRUPPO TECNICO AL LAVORO PER FORMULARE LE CONTRODEDUZIONI
Sono circa 1.350 le osservazioni alla variante urbanistica pervenute all’amministrazione comunale entro lo scorso 22 agosto, data di scadenza per presentare le osservazioni da parte dei cittadini, mentre gli enti sovraordinati come Provincia e Regione hanno avuto tempo fino al 9 settembre.
Il dirigente del Governo del Territorio con un gruppo di tecnici stanno lavorando alacremente per analizzarle tutte e formulare le controdeduzioni, che poi saranno portate all’attenzione del consiglio comunale. Il gruppo di lavoro ha già prodotto il database di riferimento che consente di suddividere le osservazioni pervenute in gruppi omogenei, per cui è possibile affermare che una prima fase avanzata dei lavori si è già conclusa.
I tempi non saranno lunghi, poiché l’amministrazione comunale intende approvare la variante, adottata dal consiglio comunale lo scorso 16 giugno, entro la fine dell’anno, affinché questo nuovo e importante atto di programmazione urbanistica diventi effettivo.
“Intendiamo giungere quanto prima all’approvazione della variante – spiega l’assessore all’urbanistica, Gabriele Bove -, perché siamo convinti che il territorio abbia bisogno di regole certe e basate su parametri oggettivi per un suo moderno sviluppo improntato al rispetto dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini. La variante, infatti è stata realizzata sulla base di studi e di un monitoraggio avvenuto negli ultimi tre anni e mezzo con il quale è stato individuato il trend reale di sviluppo del territorio. La variante, realizzata dopo un percorso partecipato che ha coinvolto le associazioni di categorie, vari altri soggetti e i cittadini con una serie di assemblee pubbliche – dice ancora Bove – rispetta, insomma, le reali disponibilità del nostro territorio a sostenere la realizzazione di opere private e pubbliche, e individua, e questa è una novità di rilievo, anche aree per l’edilizia popolare e agevolata”.
“La progettazione della variante – afferma il dirigente del Servizio Governo del territorio , Stefano Modena – ha curato con particolare riguardo la correzione di tutta una serie di errori, imperfezioni e refusi del Piano vigente, approvato dalla precedente amministrazione, che rendevano particolarmente difficile l’opera di progettazione da parte dei professionisti e di istruttoria da parte degli uffici sui piani attuativi, i progetti unitari, i permessi di costruire e le denunce di inizio attività”.
Capannori, 12 Settembre 2008

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