Nei prossimi giorni la pubblicazione di un bando per chiedere i contributi
IN ARRIVO CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE PER LE BADANTI:GLI ANZIANI ASSISTITI DEVONO AVERE PIU’ DI 65 ANNI E LA CERTIFICAZIONE DI NON AUTOSUFFICIENZA
Nell’ambito del Progetto per l’assistenza continuativa a persone non autosufficienti promosso dalla Regione e deciso dall’Articolazione zonale della Piana e dall’azienda Usl 2.
Offrire un aiuto alle famiglie nell’assistere gli anziani e contrastare il lavoro nero nel settore dell’assistenza domiciliare.
E’ il duplice scopo del bando per l’assegnazione di contributi per le badanti, che sarà pubblicato nei prossimi giorni e che rimarrà aperto per circa due mesi.
Ne potranno beneficiare le famiglie della Piana di Lucca che hanno assunto o intendono assumere un’assistente familiare per un anziano.
Il bando si inserisce all’interno del “Progetto per l’assistenza continuativa a persone non autosufficienti” promosso dalla Regione Toscana e deciso a livello locale dai Comuni facenti parte dell’articolazione zonale della Piana di Lucca (Altopascio, Capannori, Lucca, Montecarlo, Pescaglia, Porcari e Villa Basilica) e dall’Azienda Usl 2.
Gli scopi principali del progetto sono quelli di ampliare il numero dei cittadini che usufruiscono di aiuti di carattere assistenziale, sostenere e qualificare la domanda dei servizi grazie all’introduzione della figura dell’assistente familiare e di far emergere il lavoro nero.
Gli anziani assistiti, per essere ammessi al bando, dovranno avere più di 65 anni, essere in possesso della certificazione di non autosufficienza ed avere assunto o voler assumere a breve una badante con contratto.
L’entità del contributo, che sarà erogato per 6 mesi, varierà da 200 a 400 euro mensili, in base al monte ore svolto dall’assistente familiare e all’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare.
Assieme al bando, la cui data di pubblicazione e le modalità per accedervi saranno resi noti nei prossimi giorni, verrà avviato un percorso per la formazione delle badanti con un’età compresa fra i 18 e i 55 anni.
Uno degli scopi prefissi, infatti, è anche quello di qualificare questa categoria di lavoratrici.
Capannori, 03 Settembre 2008

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