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SETTEMBRE 2008 Home Archivio notizie Archivio notizie di Settembre

Data della notizia: 29/09/2008

Inviata una richiesta al Ministero dei Beni Culturali per poter procedere all’esproprio dell’immobile

 per il quale non c’è certezza della proprietà

IL COMUNE VUOLE RESTAURARE L’ORATORIO DI SAN CONCORDIO DI RIMORTOLI A
SAN COLOMBANO RISALENTE AL XII SECOLO E LUOGO DI CULTO FINO AGLI ANNI ‘50

L’amministrazione comunale è intenzionata a restaurare l’Oratorio di San Concordio di Rimortoli a San Colombano risalente al XII secolo e utilizzato come luogo di culto dalla  locale comunità fino agli anni Cinquanta, fino cioè alla costruzione della nuova chiesa parrocchiale della frazione. Attualmente l’immobile versa in stato di abbandono e si presenta in precarie condizioni di manutenzione. Al fine di poter procedere con le opere di restauro il Comune ha inviato una  comunicazione al Ministero per i beni e le attività culturali con la quale si chiede formalmente che l’Oratorio venga dichiarato di pubblica utilità e contemporaneamente si chiede l’autorizzazione per procedere all’esproprio. Le ricerche effettuate dall’amministrazione comunale presso il vecchio e il nuovo Catasto, la Conservatoria dei Registri Immobiliari, la Curia Arcivescovile di Lucca e la Parrocchia di San Colombano non hanno fornito la certezza sulla proprietà.  Solo all’ultima partita del  Vecchio Catasto dell’Ottocento risulta intestato alla famiglia Mennini. Per  questo il Comune ha emesso un’ordinanza nei confronti di certi signori Mennini, eredi degli intestatari catastali per l’ eliminazione di potenziali ed eventuali condizioni di pericolosità.
“L’amministrazione comunale – spiega il vicesindaco, Luca Menesini - ritiene di dover intervenire direttamente per eseguire il restauro dell’oratorio di San Concordio e per metterlo successivamente a disposizione della comunità di San Colombano perfettamente agibile.  Si tratta infatti di un immobile simbolo per questa frazione e di grande valore storico. Nel 2007 alcuni residenti hanno presentato una richiesta per l’intervento di recupero alla Parrocchia, alla Sovrintendenza e alla nostra amministrazione dimostrando l’interesse per il recupero di questo antico luogo di culto intorno al quale si è sviluppato il centro di Rimortoli. Per poter investire fondi per il suo  recupero è necessario che l’amministrazione ne acquisisca prima la proprietà e per questo  abbiamo inoltrato richiesta al Ministero”.
In seguito alla sollecitazione dei cittadini la Soprintendenza di Lucca ha inoltrato al Comune una richiesta di intervento per la messa in sicurezza dell’oratorio informando che per l’immobile era stato emesso un decreto di vincolo nel 1995, che però non è mai stato notificato poiché non risulta definita la proprietà.
“Tengo a sottolineare – conclude Menesini – che il percorso avviato per giungere al  recupero dell’Oratorio ha coinvolto fin dall’inizio la Parrocchia di San Colombano, i residenti,  il locale comitato e gli eredi delle famiglie Mennini, soggetti insieme ai quali dovrà essere individuata anche la futura destinazione dell’immobile una volta restaurato”.

 Brevi Cenni Storici sull’Oratorio di San Concordio di Rimortoli

L’Oratorio risale al XII secolo ed è stato utilizzato come luogo di culto fino agli anni Cinquanta. Successivamente, a seguito della costruzione della nuova chiesa parrocchiale di San Colombano, l’immobile non è più stato utilizzato  per le funzioni religiose, ma come magazzino da una famiglia che ne deteneva le chiavi perché ne eseguiva la pulizia.  In un documento del XII secolo contenente l’elenco delle chiese che dipendevano dalla Pievania di Segromigno, l’Oratorio è citato come ‘Spedale di San Concordio di Rimonture’. Infatti questo era uno degli ospedali sulla via Francigena e, fino alle soppressioni Napoleoniche del 1806 apparteneva al  Monastero di San Nicolao.


Capannori, 29 Settembre 2008

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