

Grazie ad una modifica della legge (230 del 1998) in materia di obiezione di coscienza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 22 agosto, gli obiettori ammessi al servizio civile, decorsi 5 anni dalla collocazione in congedo, possono rinunciare allo status di obiettore e possono così accedere ad alcune importanti opportunità anche in ambito lavorativo, precedentemente vietate per chi aveva optato per l’obiezione di coscienza al servizio di leva.
La precedente normativa infatti non consentiva all’obiettore di ottenere l’autorizzazione alla detenzione, all’uso o al commercio di armi e materiali esplodenti, vietando anche l’assunzione di ruoli imprenditoriali o direttivi nella fabbricazione o commercializzazione di armi e materiali esplodenti, così come non permetteva di partecipare a concorsi per l’arruolamento nelle Forze armate, Arma dei Carabinieri, Corpi di Polizia o in altri impieghi che richiedono l’uso di armi.
“Si tratta di una modifica di legge importante – commenta l’assessore alle politiche giovanili, Lara Pizza- che cambia in maniera sostanziale la legge 230 offrendo nuove opportunità lavorative ai molti giovani che anche sul nostro territorio hanno optato per questa scelta. Il nostro Comune fin da 1990 ha avuto in servizio molti obiettori di coscienza in svariati settori dell’ente, così come da quando esiste il servizio civile volontario, ogni anno vede impegnati alcuni giovani in settori come i sevizi sociali, la cultura ed altri”.
Per informazioni gli interessati possono rivolgersi all’ufficio leva del Comune tel 0583-428223 o all’Ufficio Informagiovani tel 0583 428376.
Capannori, 7 settembre 2007