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Data della notizia: 28/10/2008

Si tratta della prima struttura del genere che apre a Capannori

INAUGURATO IL NIDO DOMICILIARE “IL GIARDINO INCANTATO”

Il servizio, che si svolge presso un’abitazione privata, è in grado di ospitare fino a cinque bambini tra 18 e 36 mesi. Un’opportunità per socializzare e sperimentare attività creative

sopralluogo
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Uno spazio educativo ricavato in un’abitazione in grado di ospitare fino a cinque bambini di età compresa tra 18 e 36 mesi che possono socializzare e sperimentare attività creative e artistiche. E’ il nido domiciliare Giardino Incantato, che è stato inaugurato questa mattina (martedì 28 ottobre) dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro e dall’assessore alle politiche educative, Luciana Baroni alla presenza delle educatrici Donatella e Claudia. La struttura, che sorge in via Vecchia Pesciatina, è la prima del genere a Capannori ed è stata realizzata grazie ai contributi di un apposito bando comunale.
Il nido domiciliare “Giardino Incantato” rappresenta un servizio innovativo e una nuova offerta educativa e ludica che si propone di rispondere al problema delle liste di attesa dei nidi sul territorio. La struttura si trova in una zona tranquilla, adiacente a un'area a verde pubblico, con giardino privato e possibilità di parcheggio lontano dalla strada di accesso.
Il nido domiciliare è gestito da due educatrici, Donatella e Claudia, che hanno creato per i bambini uno spazio di 35 metri quadrati, colorato, accogliente e familiare, in un’abitazione appositamente allestita secondo criteri educativi, organizzativi e di sicurezza.
Il servizio è un’opportunità offerta ai bambini in fascia di età compresa tra i 18 ed i 36 mesi per poter socializzare con altri loro coetanei. Le attività che vengono svolte, di tipo artistico e creativo, sono varie: manipolazione, pittura, educazione alla lettura, gioco simbolico, gioco libero ed altro.
Il nido, che è aperto tutte le mattine dal lunedì al venerdì, può ospitare fino a cinque bambini residenti nel comune di Capannorie, qualora risultassero posti disponibili, anche quelli di altri Comuni.
“Questo servizio – ha spiegato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro - è nato per ampliare l’offerta e la tipologia di servizi rivolti alla prima infanzia presenti a Capannori, garantendo risposte flessibili e differenziate alle esigenze delle famiglie. La nostra amministrazione comunale ritiene molto importanti le politiche educative e, proprio per questo, ha messo in atto una serie di interventi volti a valorizzare la formazione dei bambini e dei ragazzi. In un periodo in cui, a livello nazionale, si prospettano tagli alla scuola, ci apprestiamo a iniziare i lavori di costruzione della nuova scuola dell’infanzia di Lunata e di alcune nuove aule a Lammari, senza dimenticarci degli altri interventi già in corso”.
“Abbiamo recepito le esigenze dei cittadini, che ci chiedevano di potenziare i servizi educativi alla prima infanzia – ha dichiarato l’assessore alle politiche educative, Luciana Baroni -.  Il nido domiciliare si propone di far vivere a un piccolo gruppo di bambini un’esperienza educativa di socializzazione in un rapporto continuo e regolare nel tempo sostenendo le famiglie nel loro ruolo di cura e educazione dei figli”.
Per informazioni rivolgersi allo sportello attività educative del Comune di Capannori al telefono 0583-428424, email serviziscolastici@comune.capannori.lu.it.

Il progetto dei nidi domiciliari

I nidi domiciliari rientrano in un progetto dell’amministrazione comunale per il potenziamento delle politiche educative. La giunta Del Ghingaro, negli scorsi mesi, ha pubblicato un bando, che resterà aperto fino al 31 dicembre, per l’assegnazione di contributi a fondo perduto  per l’apertura di 5 nidi familiari sul territorio comunale. I contributi previsti ammontano complessivamente a 12.500 euro, ovvero 2.500 euro per l’attivazione di ciascun nido familiare.
Secondo quanto stabilito dall’apposito regolamento, il servizio si svolge presso l’abitazione dell’educatore ubicata nel comune di Capannori, ed è destinato a gruppi di massimo 5 bambini di età compresa tra 18 e 36 mesi. Ai nidi domiciliari possono accedere i bambini residenti nel comune di Capannori e, qualora risultassero posti disponibili, anche quelli residenti in altri Comuni.
Il servizio educativo domiciliare, secondo quanto previsto dal progetto, si svolge per almeno cinque giorni alla settimana e per almeno sei ore giornaliere e ha una durata minima di 10 mesi l’anno, da settembre a giugno, e deve essere svolto da educatori in possesso dei titoli di studio e dei requisiti previsti dalla normativa regionale.

 La qualità del servizio verrà quindi garantita tramite il rispetto di requisiti di professionalità degli educatori, che dovranno anche garantire la propria sostituzione in caso di assenza per malattia o altri motivi gravi, e di sicurezza dell’abitazione destinata al nido familiare. Il regolamento prevede anche che lo spazio minimo disponibile per i bambini all’interno delle abitazioni non debba essere inferiore  a 4 metri quadrati per ciascun bambino e complessivamente non inferiore a 10 metri quadrati.


Capannori, 28 Ottobre 2008

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