I prezzi per le connessioni partiranno da 20 euro aLe risorse saranno assegnate alle associazioni promotrici di sagre per l’acquisto di coperti riutilizzabilil mese
BILANCIO POSITIVO PER IL PROGETTO ‘ECOSAGRE”: RISPARMIATI OLTRE 41 MILA COPERTI IN PLASTICA. IN ARRIVO CONTRIBUTI PROVINCIALI PER 12 MILA EURO
Grazie ad un bando per la riduzione dei rifiuti al quale ha partecipato Ascit
Un risparmio di oltre 41 mila coperti di plastica grazie all’utilizzo di piatti e bicchieri in mater-bi e stoviglie lavabili. E’ questo il positivo bilancio del primo anno di attivazione sperimentale del progetto ‘Ecosagre’ promosso dal Comune e da Ascit spa e finalizzato a eliminare progressivamente piatti e bicchieri di plastica dalle tavole delle sagre e attuato in seguito all’approvazione del regolamento sulle manifestazioni caratterizzate da attività temporanee di somministrazione da parte del consiglio comunale nel maggio scorso.
Regolamento che prevede l’uso del marchio comunale ‘Ecosagre’ per quelle sagre che utilizzano stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili, da lavare con lavastoviglie con detersivi biodegrabili o, in alternativa, realizzati in materiali biodegradabili come il mater- bi.
Dalla prossima estate il progetto ‘Ecosagre’ partirà a pieno regime grazie all’arrivo di un finanziamento di circa 12 mila euro assegnato ad Ascit dalla Provincia di Lucca nell’ambito di un bando per la promozione di interventi finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti. Il contributo provinciale è pari a circa il 50% dell’importo complessivo del progetto che ammonta a circa 24 mila euro. Le risorse saranno assegnate alle sagre presenti sul territorio, in tutto 9, che intendono eliminare piatti e bicchieri ‘usa e getta’, per acquistare piatti in ceramica, bicchieri in vetro, forchette, coltelli e cucchiai in acciaio e affittare lavastoviglie di tipo industriale. I criteri per l’assegnazione dei fondi sono stati al centro di un incontro svoltosi stamani nella sede comunale, al quale hanno partecipato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, insieme agli assessori all’ambiente, Alessio Ciacci e alle attività produttive, Mariano Manfredini, ad Alessandro Bianchi responsabile della raccolta porta a porta di Ascit e ai rappresentanti delle associazioni che organizzano manifestazioni gastronomiche a carattere temporaneo. Dall’incontro è emerso che ciascuna sagra stimerà il proprio fabbisogno per eliminare i materiali in plastica per poi portarlo a conoscenza degli amministratori in un successivo incontro.
“Le risorse che saranno messe a disposizione delle associazioni - ha dichiarato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro – sono un contributo concreto e tangibile per aiutare i promotori delle sagre ad eliminare i materiali ‘usa e getta’ e quindi rendere queste manifestazioni ‘ecologiche’. Nel caso in cui si verificasse la necessità di ulteriori risorse il Comune è disposto a implementare i finanziamenti per raggiungere questo importante obiettivo che rientra nella strategia dei Rifiuti Zero”.
“Il progetto costituisce una delle molte azioni concrete che la nostra amministrazione sta portando avanti per la riduzione dei rifiuti e in particolare degli imballaggi - ha detto l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci - e si colloca accanto ad iniziative quali il distributore di latte fresco a Lammari, la promozione dei pannolini ecologici, i distributori di detersivi alla spina. Intendo ringraziare tutti gli organizzatori e i volontari delle sagre estive per la loro grande collaborazione”.
Da parte sua l’assessore all’ambiente della Provincia, Maura Cavallaro sottolinea che l’amministrazione provinciale condivide questo importante progetto e per questo ha velocizzato al massimo i tempi per l’espletamento del bando che lo finanzia in buona parte.
Capannori, 21 Ottobre 2008

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