Certificati i dati del 2007
LA REGIONE CONFERMA: CAPANNORI E’ IL PRIMO COMUNE DELLA TOSCANA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Con una percentuale del 59,69% si piazza davanti a Tavernelle Val di Pesa e a Piancastagnaio. L’assessore Ciacci: “Un primato che è merito di tutti”
Capannori è primo in Toscana nella raccolta differenziata. La conferma arriva dalla Regione Toscana, che ha certificato i dati relativi al 2007. Con una percentuale del 59,61% il Comune si è piazzato davanti a Tavernelle Val di Pesa (55,29%) e Piancastagnaio (53,03%), entrambi in provincia di Siena. Dati, questi, che confermano quanto aveva già annunciato l’amministrazione comunale. Nel 2008 la percentuale sarà più alta grazie alle nuove estensioni della raccolta “porta a porta”.
Quelli di Capannori sono numeri in costante crescita. Se nel 2005 la percentuale di raccolta differenziata era pari al 37,7 e nel 2006 si era raggiunto il 53,66, adesso si è sfiorato il 60%.
E’ stato proprio il particolare metodo di raccolta dei rifiuti, introdotto nel 2005, a permettere il raggiungimento di tali risultati. Ad oggi il “porta a porta” raggiunge oltre le metà della popolazione, coprendo le frazioni di Guamo, Lammari, Marlia, Coselli, Badia di Cantignano, Vorno, Verciano, Capannori, Lunata, Santa Margherita, Carraia, Pieve San Paolo, Toringo, Paganico e Tassignano, per un totale di 10.100 famiglie e 1.170 utenze non domestiche. In queste frazioni si raggiungono delle eccellenze, con punte dell’80% ormai consolidate.
“E’ un primato che è merito di tutti – dichiara l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci - , dei cittadini, di Ascit e dell’amministrazione comunale. Siamo molto fieri di questi dati che riconoscono l’importanza della nostra eccellente politica ambientale. I risultati del 2008 saranno ancora migliori, vista l’estensione avvenuta lo scorso febbraio e quella in programma per le prossime settimane”.
Molti sono i benefici per l’ambiente. Dagli scorsi gennaio a luglio è diminuita la produzione dei rifiuti alla fonte di oltre il 3%. Un dato in controtendenza rispetto all'aumento del 2-3% che fino a qualche anno fa si verificava a Capannori. Sempre da gennaio a luglio oltre 10 mila tonnellate di materiali di scarto non sono finiti in discariche o inceneritori ma hanno trovato una nuova vita nella filiera del riciclo con benefici in termini ambientali, sociali ed economici. Inoltre stata ridotta di circa il 20% la quota di rifiuti indifferenziata rispetto al 2007.
Capannori, 01 Ottobre 2008

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