

I membri del consiglio di amministrazione dell’azienda Aquapur passeranno dagli attuali 11 a 7.
Lo prevede l’adeguamento dello statuto di Aquapur approvato ieri sera (giovedì) all’unanimità dal consiglio comunale in rispetto delle nuove disposizioni normative (legge 27 dicembre 2006 n.296) della Legge Finanziaria 2007.
Dei 7 membri, 4 saranno di rappresentanza pubblica, uno per ciascun Comune socio e 3 di rappresentanza privata.
Un plauso alla nuova normativa che prevede la diminuzione dei membri del cda è giunto dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro, il quale ha sottolineato che fin dal suo insediamento, quando i membri del cda di Aquapur erano 13, ha sostenuto la necessità di arrivare ad un consiglio di amministrazione più snello.
Giudizi positivi alla nuova normativa, che va nella direzione di diminuire i costi, sono arrivati anche dal consigliere dell’Udc Paolo Rontani e dal consigliere dei Ds Daniele Ciardella.
Le nuove disposizioni, secondo quanto previsto dalla legge, entreranno in vigore entro il prossimo 7 novembre. Previste anche altre modifiche allo statuto. Ad esempio sono state meglio precisate (art.5) le attività che possono essere svolte dalla società, riformulando la descrizione dell’attività principale esercitata: “la gestione dei servizi di depurazione delle acque reflue addotte al depuratore ‘ Casa del lupo’ a Porcari, l’adduzione e la distribuzione dell’acqua di superficie per usi industriali, agricoli e civili, la gestione degli impianti per il recupero delle acque depurate per il loro utilizzo, nonché il trattamento dei rifiuti liquidi”.
Un'altra modifica riguarda le materie riservate all’approvazione assembleare (art 15): in pratica è stata eliminata l’approvazione del programma annuale degli investimenti e delle opere che comportano necessità di adeguamenti tariffari, in quanto propria del consiglio di amministrazione, mentre restano all’assemblea le competenze relative all’approvazione dei nuovi regolamenti del servizio e le modifiche degli stessi e della relazione programmatica di orientamento generale. È stato inoltre ridotto il numero dei membri eleggibili nel comitato esecutivo che passa da 5 a 3 ed è stato precisato che il consigliere delegato di parte pubblica deve coincidere con il vice presidente.
Capannori, 26 ottobre 2007