

Inaugurato stamani (sabato) il nuovo cavalcavia autostradale che congiunge via del Rogio con via del Frizzone realizzato dalla Società Autostrade per l’Italia nell’ambito degli interventi infrastrutturali viari collegati al nuovo casello autostradale del Frizzone.
Presenti al taglio del nastro il sindaco Giorgio Del Ghingaro con l’assessore ai lavori pubblici Claudio Ghilardi, l’onorevole Raffaella Mariani, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, l’assessore provinciale Emiliano Favilla e l’ingegner Gianni Marchi della Società Autostrade per l’Italia.
L’importante opera infrastrutturale servirà ad alleggerire notevolmente il traffico, soprattutto pesante, che adesso si concentra nelle frazioni di S. Margherita e di Tassignano.
Il cavalcavia, che sostituisce quello esistente completamente demolito, è largo complessivamente 13,50 metri con due carreggiate di 3,75 metri ciascuna, due banchine laterali larghe ognuna 1,50 metri e due marciapiedi anch’essi larghi un metro e mezzo e protetti per i pedoni, mentre la campata centrale è di 44 metri. Al nuovo ponte lungo 80 metri si accederà attraverso due rampe di accesso da via del Rogio e da via del Frizzone.
L’inaugurazione del cavalcavia, che aprirà al traffico mercoledì 17 ottobre, è stata l’occasione per fare il punto su tutte le opere relative all’adeguamento della viabilità di accesso al nuovo casello autostradale del Frizzone per la quale sono stati investiti oltre 6 milioni di euro.
Soddisfazione per l’imminente apertura al traffico del cavalcavia è stata espressa dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro. “Si stanno concretizzando le opere annunciate – ha detto Del Ghingaro - nel rispetto dei tempi programmati. Con l’entrata in funzione del nuovo casello del Frizzone prevista per gennaio avremo portato a compito un’opera importantissima per tutta la viabilità della Piana. Adesso è necessario che tutti gli enti interessati proseguano il lavoro intrapreso con il tavolo provinciale sulla viabilità per giungere quanto prima a soluzioni condivise e positive per la mobilità nella Piana di Lucca e in particolare in riferimento alle grandi arterie di scorrimento come la Via Pesciatina, il viale Europa e la Sarzanese - Valdera”.
Commenti positivi per il completamente di questa infrastruttura sono giunti anche dall’onorevole Raffaella Mariani, la quale ha evidenziato l’urgenza di sciogliere i ‘nodi’ della viabilità nella Piana, poiché con la prossima entrata in funzione della nuova barriera autostradale si dovranno necessariamente prendere decisioni importanti per la circolazione sul territorio di tutta la Piana lucchese.
Il presidente Stefano Baccelli, dopo aver ringraziato i tecnici della Provincia per il lavoro di coordinamento sulle opere con i professionisti del Comune e della Società Autostrade ha dichiarato: “L’opera complessiva sul Frizzone comporta interventi per 15 milioni di euro, di cui 3 milioni di opere complementari seguite dall’amministrazione provinciale. A chi accusa gli enti locali di immobilismo, voglio rispondere che Palazzo Ducale è in condizione di concretizzare un documento di indirizzo per l’infrastruttura più importante, gli assi nord – sud ed est – ovest, capace di recepire le varie osservazioni delle amministrazioni e di essere sottoscritto dai vari enti”. “Il percorso per la mobilità – ha ribadito Baccelli - prevede non solo nuova infrastruttura, ma tutto il miglioramento della viabilità esistente, e il luogo di lavoro per portare avanti una nuova programmazione, tenendo conto di tutte le eventuali criticità, è il tavolo tecnico politico”.
A fine ottobre sarà pronto anche il secondo cavalcavia posizionato a cavallo dell’autostrada in modo obliquo anch’esso lungo 80 metri ma largo 15, 50 metri.
In corso d’opera sono stati inoltre decisi altri due importanti interventi. Uno riguarda l’installazione di una protezione con palancole fissate nel greto del Frizzone alta 3 metri realizzata in acciaio e rivestita con pannelli facciavista in pietra, lungo via del Frizzone, a nord del cavalcaferrovia e fino al cavalcavia autostradale, al fine di metterla in sicurezza dal punto di vista idraulico e in previsione del volume di traffico che insisterà sull’arteria stradale una volta in funzione la nuova barriera autostradale. L’altro intervento resosi necessario è la translazione di circa due metri e mezzo ad ovest rispetto al fosso del Frizzone di un tratto di strada lungo 400 metri, che da via di Lucia giunge alla curva con via del Rogio nel collegamento a sud con il casello per il quale è anche previsto un allargamento..
Infine per quanto riguarda il nuovo museo archeologico sotterraneo (posizionato proprio sotto le piste di uscita del nuovo casello) le opere procedono di pari passo con le opere infrastrutturali. E’ già iniziato l’intervento per le fondazioni e successivamente sarà installata una struttura in cemento armato.
La nuova barriera autostradale, ubicata al chilometro 57+212 dell’autostrada A11 Firenze-Pisa Nord, nell’area compresa tra il ponte del Frizzone a nord dell’autostrada e l’aeroporto di Tassignano sarà complessivamente a 9 porte, 3 in entrata e 6 in uscita.
Il costo complessivo per la realizzazione del nuovo casello autostradale che con tutta probabilità entrerà in funzione a gennaio 2008 è di circa 15 milioni di euro.
Secondo quanto annunciato dall’ingegner Gianni Marchi della Società Autostrade per l’Italia il numero di mezzi in entrata e in uscita dal casello di Capannori dovrebbero passare dagli attuali 9.000 a circa 21.000 mezzi.
Capannori, 13 ottobre 2007