

Elisa Campra e Irene Benvenuti con una tesi dal titolo “Villa Mansi a Segromigno, Lucca: ipotesi di restauro sulle tracce dell’idea Juvarriana” e Gabriele Botti con la tesi ”Il giardino storico di villa Sorra a Castelfranco Emilia–la terrazza sul lago e il sistema dei ponti. Conoscenza, conservazione e progetto per la loro integrazione nel percorso di visita” sono i vincitori parimerito del Premio Ville Lucchesi dedicato a “Marino Salom”.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri (domenica 30 settembre) nell’ambito del Festival delle Ville a Villa Mansi alla presenza di un numeroso pubblico e di due ospiti d’eccezione, il duca Amedeo d’Aosta, amico della famiglia Mansi-Salom e Vittorio Sgarbi.
Dopo i saluti del sindaco, Giorgio Del Ghingaro, la professoressa Maria Adriana Giusti, presidente della Commissione giudicatrice è intervenuta per illustrare i lavori-studio progetto sul tema delle ville a cura di IMT, spiegando anche le finalità del premio.
A premiare i giovani vincitore è stato il sindaco Del Ghingaro che si è complimentato con gli studiosi per il loro lavoro. Una menzione speciale è andata ad uno studente giapponese Koji Kuwakino premiato con una targa speciale dell’Associazione Ville e Palazzi Lucchesi.
Gli eventi in villa del festival capannorese si sono conclusi con i voli frenati in mongolfiera nel parco di Villa Mansi che hanno visto una grande partecipazione di pubblico.
A salire sulla mongolfiera anche Vittorio Sgarbi che nel pomeriggio ha colto l’occasione per visitare alcune emergenze artistiche del territorio capannorese, tra cui l’angelo di terracotta attribuito a Leonardo Da Vinci, custodito nella pieve romanica di S.Gennaro
Capannori, 1 ottobre 2007