

Il Comune di Capannori gestirà le funzioni catastali di livello A in modo diretto ed entro il 2009 assumerà direttamente tutte le funzioni lasciando aperta la possibilità di associarsi con altri Comuni della Piana.
Questo quanto approvato in merito al decentramento del catasto al Comune dal consiglio comunale nella seduta di martedì pomeriggio, con l’astensione dei gruppi di minoranza,
Ad illustrare la pratica è stata l’assessore alle finanze Lara Pizza, la quale ha spiegato che l’amministrazione comunale, che può gestire come ente unico le funzioni catastali avendo una popolazione di 43 abitanti (l’Anci ha stabilito la soglia dei 40 mila abitanti) ha deciso di assumere direttamente la gestione dell’attività in modo graduale per poter verificare l’impatto di questo importante cambiamento sulla macchina comunale e per poi valutare la possibilità di gestire in proprio tutte le funzioni catastali.
“L’intenzione dell’amministrazione comunale – spiega l’assessore alle finanze, Lara Pizza - è quella di deliberare la gestione diretta del primo livello di competenze, che consente l’apertura di uno sportello nella sede del Comune per la consultazione della banca dati catastale, i servizi di visura e di certificazione degli atti catastali, nonché per l’aggiornamento della stessa banca dati, lasciando le altre funzioni catastali in convenzione all’Agenzia del Territorio. Il decentramento catastale – prosegue Pizza - rappresenta un’opportunità importante che il Comune di Capannori intende cogliere, perché consente di dar vita ad un processo virtuoso di riorganizzazione del territorio, che, partendo dalla conoscenza e dalla gestione del panorama edilizio, permetta di arrivare ad una visione unificata di tutta la materia, attraverso una forte sinergia tra gli uffici comunali, come quelli dei tributi e dell’urbanistica”.
Nel corso del dibattito consiliare Vanda Cervelli, capogruppo di ForzaItalia, ha chiesto che le maggiori rendite provenienti dagli estimi catastali vengano impiegate per le agevolazioni sull’Ici per la prima casa e per le fasce più deboli della popolazione.
L’assessore Pizza ha risposto che il passaggio del catasto ai Comuni non è accompagnato dalla riforma degli estimi catastali che è ancora di là da venire e che quindi i valori di riferimento rimangono invariati.
Capannori, 3 ottobre 2007