

Più di 500 studenti capannoresi a partire dalla prossima settimana non utilizzeranno più acqua minerale in bottiglia, bensì acqua dell’acquedotto, che sarà portata in tavola in brocche di vetro messe a disposizione da “Acque s.p.a”, grazie al progetto “Acqua buona”, promosso dal Comune di Capannori e dalla società Acque.
Le scuole-pilota del progetto, che in futuro vorrebbe estendersi ad altri istituti scolastici del territorio, sono la scuola media di Lammari con 100 alunni interessati, la scuola elementare di Capannori con 295 studenti e la scuola elementare di Lunata con 120 alunni, le scuole prime ad aderire a questa iniziativa, che intende promuovere l’uso dell’acqua ‘del rubinetto’, ritenuta qualitativamente buona, rispetto all’acqua minerale ed operare così anche un risparmio economico.
Per garantire la sicurezza dell’acqua che sarà così portata quotidianamente sulle mense scolastiche delle tre scuole capannoresi, ‘Acque’ compirà un monitoraggio pressoché costante su campioni di acqua dell’acquedotto.
Sempre nell’ambito del progetto, nel mese di novembre sarà stipulata una convenzione tra il Comune, le scuole interessate e la società Acque per impiegare le risorse economiche risparmiate grazie all’utilizzo di acqua dell’acquedotto comunale rispetto all’acqua in bottiglia, in attività di educazione ambientale e in progetti di cooperazione internazionale sul diritto all’acqua all’interno delle scuole.
Capannori, 29 ottobre 2007