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NOVEMBRE 2008 Home Archivio notizie Archivio notizie di Novembre

Data della notizia: 15/11/2008

I partners sono Comune di Capannori, Provincia di Lucca e Camera di Commercio

APRIRA’ NEI PRIMI MESI DEL 2009 IL CANTIERE PER LA COSTRUZIONE  DEL ‘CENTRO PER LA RICERCA, LO SVILUPPO E L’INNOVAZIONE’ DI CAPANNORI.

SARA’ GESTITO DA UNA ‘SOCIETA’ DI PROGETTO’

Sarà anche siglato un accordo di programma ad integrazione del protocollo d’intesa
 già sottoscritto per disciplinare modalità, tempi e procedure

E‘ prevista nei primi mesi del 2009 l’apertura del cantiere per la realizzazione del Centro per l’innovazione, il nuovo polo tecnologico che Comune di Capannori, Provincia di Lucca e Camera di Commercio realizzeranno a Segromigno in Monte.
Entro l’anno, infatti, sarà affidato l’appalto dei lavori per la realizzazione del 1° lotto della struttura e i soggetti interessati hanno di fatto trovato l’accordo per la gestione del Centro per l’innovazione attraverso la creazione di una ‘società di progetto’ a capitale interamente pubblico denominata ‘Centro per l’Innovazione di Capannori s.r.l.”.
Le novità a riguardo e lo stato di avanzamento del progetto sono stati illustrati stamani (sabato) nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede del comune di Capannori, dal sindaco Giorgio Del Ghingaro, dal presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli presente insieme all’assessore provinciale allo sviluppo economico Francesco Bambini, e dal presidente della Camera di Commercio di Lucca Claudio Guerrieri.

Le caratteristiche del Centro: Circa 1.300 i metri quadrati in via Nuova a Segromigno in Monte che saranno occupati dalla struttura, di cui 1.200 per gli edifici e gli incubatori tecnologici e universitari, 90 per laboratori di ricerca dedicati a prove e test sperimentali e, infine, altri 70 mq per le attrezzature.
Se, tempo fa, si parlava di una cittadella della calzatura adesso il progetto è ben più ambizioso e riguarda, un vero e proprio Centro d’avanguardia per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazionea favore del sistema imprenditoriale e del tessuto economico locale, partendo dal comparto calzaturiero. Un progetto, presentato nel bando regionale dei distretti nel 2006, che ha permesso di finanziare l’opera  per un importo di 5 milioni di euro, metà dei quali sarà a carico della Regione Toscana e l’altra metà degli enti locali, con l’importante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il Centro rappresenterà un punto di riferimento d’eccellenza nel campo dell’innovazione tecnologica, non sono a livello nazionale, ma anche europeo, con il coinvolgimento  di personale altamente specializzato. Ci saranno laboratori attrezzati, attrezzature d’avanguardia, macchinari per le ricerca applicata e strumentale e per favorire il trasferimento tecnologico, apparecchiature per i test sperimentali e prestazionali, oltre a locali adatti per sviluppare incubatori tecnologici e centri di competenza per il settore della moda e per i servizi avanzati a disposizione delle imprese. La nuova importante struttura ospiterà anche laboratori tecnici per la caratterizzazione della qualità e delle prestazioni dei materiali, nonché dei prodotti finiti, di ricerca e di formazione (chimico, fisico-meccanico, cad-sviluppi, prototipi, servizi tracciabilità, montaggio campioni ed altri), un design center e strumenti per la promozione.

Il centro, quindi, si configurerà come attore di un network internazionale di operatori europei nel campo dei servizi avanzati., di una “comunità della conoscenza” portatrice di competenze che, mediante progetti comuni, collaborazioni e scambi di esperienze contribuisca alla diffusione della qualità integrata, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile.

Gli obiettivi: Il centro per l’innovazione è destinato a svolgere un serie di attività qualificate per fornire alle imprese del settore un insieme di servizi sia tradizionali che avanzati orientati principalmente verso gli ambiti di ricerca per lo sviluppo di materiali e prodotti innovativi, fornitura di servizi stilistici/progettuali, diffusione delle competenze, della tecnologia e valorizzazione delle capacità del territorio, promozione, marketing, sostegno all’internazionalizzazione.
Il Centro si propone anche come struttura catalizzatrice di nuove imprese per la fornitura di servizi avanzati. Le attività svolte dalla struttura hanno non solo lo scopo di individuare e incentivare produzioni a maggior valore aggiunto, ma altresì quello di costituire altrettanti percorsi di incubazione che permettano a imprese di servizi di cogliere nuove opportunità di mercato dall’applicazione di nuove tecnologie progettuali e produttive.

La società di progetto: la società  denominata “Centro per l’Innovazione di Capannori s.r.l.” sarà a capitale interamente pubblico e sarà costituita da Comune di Capannori, Provincia di Lucca e Camera di Commercio di Lucca. La società avrà i seguenti obiettivi: realizzare l’investimento per la costruzione della struttura, così come progettato dal Comune e pertanto diventare il soggetto beneficiario dei contributi pubblici e soggetto attuatore del progetto; avviare un’analisi di tipo economico sulle necessità di ricerca e di servizi avanzati che il tessuto industriale locale richiede e progettare con maggiore dettaglio i futuri servizi.
Gli enti partners stipuleranno inoltre un accordo di programma ad integrazione del protocollo d’intesa già sottoscritto per disciplinare le modalità, i tempi e le procedure per giungere alla realizzare dell’opera.  

I commenti.

“Si tratta di un progetto che ha un’importanza vitale per lo sviluppo del sistema imprenditoriale capannorese e del territorio provinciale  ha detto il sindaco, Giorgio Del Ghingaro. Sistema che va accompagnato verso nuove politiche di sviluppo, soprattutto in un momento di crisi economica e finanziaria come quello attuale, supportandolo nella riorganizzazione di nuove forme di ‘governance’ e nell’individuazione di produzioni innovative a maggiore valore aggiunto. Il polo tecnologico giocherà un ruolo determinante per il rilancio e lo sviluppo anche attraverso la ricerca avanzata, innanzitutto del settore calzaturiero, ma anche degli altri settori produttivi del nostro territorio, in grado di dare una spinta propulsiva alle imprese già esistenti e di attrarne di nuove”.

«Il progetto del nuovo Centro per l’innovazione è sicuramente ambizioso – afferma il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli – e trova validi motivi per la sua attuazione. Tra questi, oltre alla condivisione degli obiettivi da parte di Provincia, Comune di Capannori ed ente camerale, quello di dare una risposta concreta, attraverso la creazione di una struttura al servizio delle imprese sostenuta da tre soggetti istituzionali, alle situazioni di crisi che hanno colpito alcuni comparti dell’economia locale e favorirne una maggiore competitività. La Provincia, su vari fronti, con progetti mirati e cogliendo le occasioni offerte dai bandi UE e della Regione Toscana, è impegnata a favorire l’innovazione, lo sviluppo, il trasferimento tecnologico. E’ in relazione a queste priorità che le aziende devono fare un salto di qualità per essere competitive in un mercato globale sempre più agguerrito, dove i Paesi in via di sviluppo, applicando un costo del lavoro molto basso, si dimostrano padroni del business».

«La conformazione del Centro servizi – dichiara l’assessore provinciale Francesco Bambini – terrà  conto dei cambiamenti intervenuti in vari comparti dell’economia locale, a partire dal comparto calzaturiero, e delle esigenze più complessive del territorio, allo scopo di favorire lo sviluppo, l’innovazione, la ricerca e anche la nascita di nuove imprese. Credo che questa struttura possa avere un ruolo importante, specializzandosi in alcune funzioni e ricercando sinergie con gli altri poli tecnologici esistenti sia a livello locale che interprovinciale. Per questi motivi i tre soggetti attuatori, oltre a definire le più efficienti forme di gestione, hanno deciso di formare un gruppo di lavoro che, mentre si procederà alla realizzazione dell’immobile definisca, partendo dal progetto a suo tempo ammesso ai finanziamenti, funzioni e campi d’intervento del Centro servizi».

“Quello che inizialmente era il progetto della‘ Cittadella della Calzatura’ – ha detto il presidente della Camera di Commercio, Claudio Guerrieri - si è trasformato in qualcosa di più complesso ed è stato conformato, senza rinnegare il progetto originario, in termini più ampi al momento economico che stiamo attraversando. Un progetto di grande rilevanza destinato a sviluppare la ricerca a favore delle imprese di un territorio che vede la più alta concentrazione di aziende manifatturiere,  e quindi, naturalmente anche per quelle del settore calzaturiero”.


Capannori, 15 Novembre 2008

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