

Decisi passi avanti per la realizzazione del nuovo scalo merci ferroviario comprensoriale in località Frizzone e dei due raccordi con gli insediamenti produttivi situati a Tassignano e sul territorio di Porcari.
Ieri pomeriggio (mercoledì) il consiglio comunale ha approvato (con l’astensione dei gruppi di opposizione) gli indirizzi dell’accordo di programma sulla interconnessione della rete ferroviaria del territorio lucchese-scalo merci Capannori-Porcari, dando mandato al sindaco di procedere per portare a compimento l’accordo. Accordo che in grande parte interessa proprio il territorio capannorese.
“L’ubicazione del nuovo scalo è baricentrica alle zone industriali dei Comuni di Capannori e Porcari - spiega l’assessore alla mobilità, Claudio Ghilardi – ed è finalizzata ad accogliere i raccordi ferroviari delle maggiori aziende cartarie e sarà facilmente raggiungibile anche da quelle che non hanno la possibilità di raccordarsi direttamente. Grazie a queste nuove opere sarà possibile spostare una buona quota di traffico dalla gomma alla rotaia, alleggerendo notevolmente le strade dal passaggio dei mezzi pesanti, con conseguenti benefici per l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini. Le nuove infrastrutture ferroviarie permetteranno poi alle aziende importanti vantaggi per il trasporto delle loro merci che certamente sarà più veloce”.
Il documento sarà siglato da tutti gli enti interessati (Provincia quale ente promotore, RFI ente attuatore, Comune di Capannori, Comune di Porcari e Consorzio di Bonifica del Bientina) entro la fine dell’anno e l’inizio dei lavori per la realizzazione dei tronchetti ferroviari è previsto per settembre 2009 e la loro attivazione nel giugno 2010 mentre lo scalo merci sarà attivato circa 6 mesi dopo, ovvero a dicembre 2010.
Il nuovo scalo merci, di fatto sostituirà lo scalo merci di Lucca, che si trova in un contesto fortemente urbanizzato senza possibilità di sviluppo. Lo scalo sarà costruito su un piazzale la cui area ricade in buona parte sul territorio del comune di Capannori e in parte più limitata sul territorio di Porcari, con accesso carrabile dalla via del Frizzone, all’uscita sud del cavalca ferrovia, su una viabilità che diventerà asse primario di scorrimento per l’accesso al sistema autostradale dalla viabilità della Piana, in prossimità dello svincolo autostradale in corso di costruzione.
La Provincia di Lucca realizzerà un progetto di variante parziale del tracciato stradale per disimpegnare correttamente l’accesso allo scalo e contemporaneamente per adeguare la via del Frizzone alla nuova centrale funzione che andrà a svolgere con l’apertura del casello. Lo scalo merci sarà composto da 7 binari per la sosta dei treni e da 4 binari per il carico e lo scarico delle merci. In programma anche la realizzazione di un tronchetto ferroviario sul comune di Capannori a servizio della Delicarta.
Prevista inoltre la soppressione di due passaggi a livello, uno posto al Km. 38+139 su via dei Baccioni, l’altro al km 38+729 su via del Casalino e la costruzione di due opere sostitutive: un sottopasso ciclo pedonale fra la stazione e via del Casalino, e un sottovia carrabile al Km. 38+267 che collegherà via dei Baccioni a nord a via dell’Aeroporto. L’inizio dei lavori per entrambe le opere è previsto per il settembre 2008 ed il termine alla fine del 2009.
L’investimento complessivo per le nuove infrastrutture ferroviarie si aggira sui 32 milioni di euro, di cui 1,5 milioni per la variante di Via del Frizzone a carico della Provincia e 1,5 milioni di euro per il raccordo ferroviario pubblico che sarà a carico dell’azienda.
Capannori, 29 novembre 2007