

“Prima di rispondere nel merito delle questioni sollevate da Mrakic – esordisce l’assessore all’edilizia scolastica, Luciana Baroni –che appaiono alquanto strumentali, vorrei sottolineare che per l’amministrazione comunale le scuole sono tutte uguali e che nella programmazione dei lavori il criterio che adottiamo si basa esclusivamente sulle priorità presenti neri vari edifici scolastici”.
Replicando alle questioni sollevate dal dirigente scolastico “con il quale circa un mese fa è stato fatto un apposito incontro proprio per parlare degli interventi da realizzare nei vari plessi scolastici di sua competenza – prosegue Baroni – i lavori per il completamento della recinzione esterna alla scuola elementare di Marlia stanno per prendere il via e saranno completati nel giro di un mese”.
Per quanto riguarda il cancello, il motore seppur necessario non appare così indispensabile e urgente, poiché il cancello ha una funzione limitata in quanto viene aperto solo una o due volte al giorno e spesso viene lasciato aperto per intere ore per permettere il passaggio dei mezzi e del personale che si occupa della pulizia della mensa.
Passando alla scuola media di Lammari, come già annunciato, l’amministrazione comunale provvederà ad installare un faro che illuminerà la palestra e le zone dove si svolgono attività sportive e corsi serali in modo da garantire la sicurezza dei partecipanti, mentre è allo studio un progetto per la ristrutturazione della palestra che prevede anche interventi sul tetto e che sarà realizzato tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo. La necessità di sostituire alcune porte all’interno della scuola è ben presente all’amministrazione comunale che ha in programma di sostituirle al più presto.
Relativamente agli arredi della nuova sezione della materna di Lammari questi sarebbe potuti arrivare in tempo se la dirigenza scolastica avesse provveduto ad inoltrare la richiesta agli uffici comunali preposti entro la fine di giugno, cosi come di regola, e non a metà agosto. Non essendoci stato il tempo necessario per indire la gara d’acquisto il Comune ha dovuto arredare l’aula con mobili esistenti, come del resto ha fatto per altre scuole, e comunque si è attivato per acquistarne di nuovi.
Capannori, 20 novembre 2007