Il provvedimento entrerà in vigore dal 10 marzo
ORDINANZA SARZANESE - VALDERA: INSTALLATI I CARTELLI DI PREAVVISO DEL SENSO UNICO ALTERNATO
Nel pomeriggio di ieri (29 febbraio) è stata installata la segnaletica
di preavviso di entrata in vigore, a partire dal 10 marzo, dell’ordinanza
di senso unico alternato sulla SR 439 Sarzanese – Valdera. Si tratta
di 6 cartelli situati in via Tazio Nuvolari, nella frazione di Carraia,
prima dell’incrocio con la Sarzanese – Valdera, nella zona
del campo sportivo di Castelvecchio di Compito (uno sulla Sarzanese – Valdera,
l’altro in via della Dogana), sulla via di Sottomonte nei pressi
della circoscrizione 4 di San Leonardo in Treponzio e a Vorno, all’incrocio
con via di Sottomonte.
L’ordinanza ha stabilito un senso unico alternato in due turni durante
l’arco della giornata per i mezzi pesanti aventi una massa superiore
a 7,5 tonnellate nel tratto compreso tra via Tazio Nuvolari a Carraia e
l’incrocio tra la Sarzanese – Valdera e via della Dogana a
Castelvecchio di Compito. Il tratto interessato dall’ordinanza interessa
le frazioni di Carraia, San Leonardo in Treponzio, Pieve di Compito, Colle
di Compito e Castelvecchio di Compito.
Secondo quanto disposto dall’ordinanza, dalle ore 6.30 alle ore 14.30 è istituito
il divieto di circolazione per i veicoli in transito con direzione Pontedera,
mentre dalle 14 alle 24 è istituito il divieto di circolazione per
i veicoli in transito in direzione Lucca.
Si tratta di un provvedimento che, secondo l’amministrazione comunale,
si è reso necessario per tutelare l’incolumità dei
cittadini viste le dimensioni della carreggiata, che, in alcuni punti,
non permette uno scambio in sicurezza dei mezzi pesanti, oltre che per
diminuire l’inquinamento acustico e atmosferico. La situazione della
Sarzanese – Valdera è diventata intollerabile per i residenti
della zona anche a causa dell’aumento del traffico pesante determinato
da un provvedimento restrittivo sulla circolazione dei tir adottato da
un Comune limitrofo. L’ordinanza è un atto che l’amministrazione
capannorese ha cercato di evitare, poiché avrebbe preferito una
pianificazione del traffico della Piana di Lucca che, oltre alla salvaguardia
del benessere dei cittadini, valutasse anche la concertazione tra gli enti.
Capannori, 1 marzo 2008

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