Parteciperà alla costituzione di un consorzio per salvare i Monti Pisani.
IL COMUNE DI CAPANNORI IN PRIMA LINEA PER COMBATTERE L’INSETTO KILLER DEL PINO MARITTIMO
Previsti aiuti ai proprietari dei fondi e la riforestazione con le querce
Un progetto per salvare i boschi dei Monti Pisani dall’azione dell’insetto
killer del pino marittimo. Vi parteciperà l’amministrazione
comunale di Capannori, assieme alla Comunità Montana zona N, a imprenditori
del settore e a proprietari di fondi. Il primo passo sarà la creazione
di un consorzio, che raccoglierà questi soggetti, in modo da poter
accedere ai finanziamenti europei per mettere in atto tutte le azioni possibili
per limitare i danni causati dall’insetto. In poco tempo si sostituiranno
con delle querce i pini destinati a morire o già seccati.
L’insetto killer, chiamato “matsucoccu faytaudi”, sta
mettendo a repentaglio una delle piante caratteristiche della costa e dell’entroterra
toscane; si inserisce sotto la corteccia dell’albero e succhia tutta
la linfa. In pochi anni oltre 200 ettari di pini marittimi rischiano di
morire. Tra questi ci sono anche quelli dei Monti Pisani che, seccando,
oltre ad innalzare i problemi idrogeologici, aumentano il rischio incendio
in vaste aree.
Per questo l’amministrazione comunale si è attivata per arginare
il problema. Già nel mese di dicembre, a Capannori, si è svolto
un seminario con gli esperti del settore e, in seguito, è stato
effettuato un sopralluogo con la commissione lavori pubblici e con la Protezione
Civile. Adesso è arrivata la volontà di aderire al progetto
della Comunità Montana zona N. La prima fase è quella della
sua costituzione formale. Al momento si sta realizzando una bozza dello
statuto, che verrà discusso e approvato nelle prossime settimane.
Del consorzio faranno parte anche altri Comuni, imprenditori del settore
del legno e privati proprietari dei fondi dove si trovano i boschi di pino
marittimo.
Questo organismo farà tutto il possibile per salvare i boschi ed
accederà ai fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale. Laddove
i pini saranno già seccati o colpiti dall’insetto, gli alberi
saranno abbattuti, tagliati a raso e sostituiti con delle latifoglie (querce
o faggi).
“L’amministrazione comunale tiene particolarmente alla tutela
dei propri monti, che rappresentano una delle particolarità del
nostro territorio – dichiara il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -.
Per questo vogliamo partecipare a un progetto che si prenderà cura
di arginare il fenomeno dell’insetto killer e rimetterà a
verde ampie aree. La sinergia che si realizzerà con la costituzione
del consorzio – prosegue Del Ghingaro– permetterà anche
di aiutare i piccoli proprietari di fondi che, da soli, non avrebbero potuto
accollarsi l’onere di grandi opere. Mi auguro che i tempi per la
sua operatività siano i più brevi possibili”.
La questione dell’insetto killer è all’attenzione anche
della Regione Toscana. Proprio oggi il presidente della commissione territorio
e ambiente del consiglio regionale, Erasmo D’Angelis, ha lanciato
un appello su Youtube.
Capannori, 19 marzo 2008

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