Il progetto partirà in via sperimentale in aprile
IL COMUNE PROMUOVE L’UTILIZZO DI PANNOLINI ECOLOGICI: SARA’ COINVOLTO UN CAMPIONE DI FAMIGLIE CHE AVRA’ UN KIT IN OMAGGIO
Garantiscono un consistente risparmio economico e non inquinano. Il 15% dei rifiuti indifferenziati del territorio è costituito da pannolini
Un progetto sperimentale per promuovere l’utilizzo dei pannolini
ecologici da parte delle famiglie capannoresi. E’ la nuova iniziativa
che il comune di Capannori sta predisponendo per ridurre la produzione
dei rifiuti e per rispettare l’ambiente nell’ambito di “Rifiuti
Zero” il progetto internazionale che oltre alla raccolta differenziata
promuove la diminuzione della produzione dei rifiuti alla fonte.
Il nuovo progetto prende le mosse da un’analisi dei rifiuti indifferenziati
prodotti sul territorio che per il 15% sono costituiti proprio da pannolini
e prevede, in una prima fase iniziale, che partirà entro la fine
di aprile, di coinvolgere un campione di 20-30 famiglie capannoresi in
attesa di un figlio o con bambini molto piccoli, ai quali dare in dotazione
gratuitamente un kit composto da 4-5 pannolini in cotone anallergico lavabile
per dar loro la possibilità di provare il prodotto per circa un
mese.
Successivamente quelle famiglie che decideranno di proseguire nell’utilizzo
dei pannolini ecologici riceveranno agevolazioni per l’acquisto dell’intero
kit composto in media da 15-20 pannolini, sufficienti ad allevare un bambino
fino a due anni e mezzo di età.
Un progetto che l’amministrazione comunale porterà avanti
in collaborazione con la ‘Capannori Servizi’ tramite un accordo
con la Farmacia comunale.
I pannolini riutilizzabili sono al 90% costituiti da cotone e per
il resto da un velo di materbe, materiale biodegradabile. Possono essere
lavati in lavatrice e poi riutilizzati.
“I benefici dell’utilizzo di questo tipo di pannolini sono consistenti
- spiega l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci.
Da un parte si abbattano notevolmente i costi per le famiglie se si pensa che
per allevare un bambino fino a tre anni si può spendere dai 1500 ai
2000 euro. Dall’altra si compie un’operazione di rispetto ambientale
davvero notevole: per ogni bambino si produce una quantità di
rifiuti dovuta ai pannolini usa e getta pari a circa una tonnellata e
la cosa più sconcertante è che per smaltirli sono necessari
ben 500 anni. In altre realtà italiane dove l’operazione è già partita – prosegue
Ciacci - i cittadini hanno risposto molto bene. Infatti circa il 90% di coloro
che hanno provato il prodotto ecologico hanno deciso di adottarlo. Ci
auguriamo che l’iniziativa trovi il consenso dei nostri cittadini e
che molte famiglie vogliano intraprendere questa sperimentazione”.
Se si pensa che a Capannori ogni anno nascono 400 bambini si capisce subito
quale positiva conseguenza si avesse se l’utilizzo degli ecopannolini
fosse diffuso.
Capannori, 18 marzo 2008

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