Questa mattina festa con le scuole, una banda e alcune mostre
INAUGURATI IL NUOVO PARCHEGGIO E LA TORRE DI S. ANDREA DI COMPITO
La torre, risalente al XIV secolo, ha visto vari interventi di risanamento. L’area di sosta, intitolata ai capannoresi all’estero, prevede 10 posti auto.
L'inaugurazione del Nuovo parcheggio a Sant' Andrea di Compito
Inaugurazione questa mattina (15 marzo) nel centro di Sant’Andrea di Compito per il nuovo parcheggio, che è stato intitolato ai capannoresi all’estero, e per la restaurata torre di segnalazione. Si tratta di due opere che riqualificano e valorizzano il borgo e che erano richieste dalla popolazione.
Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, alcuni componenti della giunta e del consiglio comunale, il professor Italo Galli e il dirigente scolastico Giorgio Dal Sasso. Ad animare il folto pubblico accorso per l’evento c’era la “Filarmonica Puccini” di Colle di Compito, che ha eseguito alcune canzoni popolari. Era rappresentato anche il mondo scolastico, con la partecipazione di una classe dell’elementare di Guamo e una della media di San Leonardo in Treponzio che, nei mesi scorsi, ha effettuato uno studio specifico sulla torre, realizzando anche un plastico. Era anche stata allestita una mostra, curata da Italo Galli, composta da 13 pannelli con foto di Umberto Orsi. L’associazione “Amici del Melograno”, invece, ha esposto alcune fotografie storiche delle torre di segnalazione.
L'inaugurazione della targa della piazza "Capannoresi nel mondo"
L’intervento di riqualificazione della torre di segnalazione, risalente al XIV secolo, è stato in parte finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’opera ha visto il restauro e il risanamento conservativo della struttura posta in via per S. Giusto, mediante il consolidamento della tessitura muraria, la sostituzione della struttura del tetto, il reinserimento della scala di accesso alla sommità con relativi pianerottoli, la protezione delle aperture ai diversi piani e il reinserimento della porta di ingresso.
Inoltre è stato effettuato il rifacimento della pavimentazione al piano terra: il solaio è stato integrato scavando il terreno all’interno della torre ed è stato realizzato un “passaggio” in pietra per il drenaggio, con un soprastante massetto armato che serve da base per il pavimento di lastre in pietra arenaria extradura. Il solaio è stato realizzato al piano di veduta con travi di acciaio e legno in modo da alleggerire il più possibile il carico in sommità, anche ai fini della sicurezza antisismica.
Il parcheggio, situato in via della Torre dispone di 10 stalli di sosta ‘a pettine', di cui uno riservato agli invalidi. Sono stati costruiti anche un marciapiede e una corsia di manovra larga sei metri. L’area è illuminata con due lampioni di tipo “anticato”. Visto che si trova a una quota più bassa rispetto al piano stradale, è anche stata realizzata una rampa di accesso che, dalla via comunale, scende verso l’area di sosta.
L’opera ha visto anche la sistemazione del muro di sostegno, realizzato a secco, che delimita la scarpata di valle della via della Torre, e la realizzazione di un’area a verde larga un metro e mezzo, dove si è provveduto a una piantumazione, con la creazione di una piccola piazza vicino alla Torre. L’area di sosta è stata intitolata ai capannoresi all’estero, come testimonia una targa che è stata scoperta proprio questa mattina.
“Siamo certi che questi due interventi valorizzeranno il borgo di Sant’Andrea di Compito – ha dichiarato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Abbiamo portato a nuovo splendore la torre di segnalazione, che fa parte del patrimonio artistico del territorio comunale. La costruzione del parcheggio, invece, va incontro a una precisa richiesta dei residenti di avere nuovi posti auto nel centro del paese. Abbiamo voluto intitolarlo ai tanti capannoresi all’estero affinché non vengano dimenticati”.
Note storiche sulla Torre di S. Andrea: La Torre di Sant’Andrea è un’antica torre di guardia, situata in località “al Canto”, che serviva per segnalare a Lucca eventuali pericoli. Sulla sommità è posta una cesta di ferro dove, secondo la credenza popolare, veniva messa la testa mozza dei banditi uccisi. In realtà il recipiente era destinato a contenere il materiale infiammabile per i segnali. Tuttavia la macabra diceria potrebbe avere un fondo di verità se riferita, invece, ad una strana scatola a sbarre infissa sopra la porta di ingresso. L’edificio attuale può essere fatto risalire al XIV secolo, ma è probabile che, antecedentemente, sia stato più volte abbattuto e ricostruito nel corso degli eventi bellici.Capannori, 15 marzo 2008

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