Chiedono al Ministero di emanare il decreto attuativo dell’accordo di programma e alla Regione di convocare urgentemente il Tavolo degli enti firmatari
I COMUNI DI CAPANNORI, PORCARI E BIENTINA UNITI PER RISOLVERE IL PROBLEMA SUBSIDENZA:VOTATO ALL’UNANIMITA’ UN ORDINE DEL GIORNO IN UNA SEDUTA CONSILIARE CONGIUNTA SVOLTASI IERI SERA (mercoledì)
Totale unità di intenti dei Comuni di Capannori, Porcari e Bientina per risolvere i problemi legati alla subsidenza.
I consigli comunali congiunti delle tre amministrazioni comunali riunitisi ieri sera (mercoledì 28 marzo) nella sala consiliare del comune di Capannori hanno infatti votato all’unanimità un ordine del giorno che indica la strada da percorrere per giungere quanto prima all’attuazione dell’accordo di programma per la tutela delle risorse idriche del Serchio siglato a Massarosa oltre un anno fa, il 26 gennaio 2006.
Alla partecipata assemblea consiliare sono intervenuti i sindaci di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, di Porcari, Luigi Rovai, e di Bientina, Marco Braccini, che hanno introdotto la discussione ripercorrendo le tappe principali che hanno portato alla sigla dell’accordo di programma e sottolineando i motivi dell’iniziativa congiunta, ovvero indurre gli enti che ad oggi non si sono attivati, ‘in primis’ la Regione Toscana, a fare la loro parte secondo quanto stabilito dall’accordo stesso.
Alla seduta consiliare erano presenti anche i segretari dell’Autorità di Bacino del Serchio, Raffaello Nardi, e dell’Autorità del Bacino dell’Arno Giovanni Menduni, oltre al presidente del Consorzio di Bonifica del Bientina, Ismaele Ridolfi.
Il documento licenziato dal consiglio comunale congiunto chiede al Ministero “di emanare con urgenza il decreto attuativo dell’accordo di programma, di istituire l’Osservatorio per il monitoraggio dello stesso e di stanziare le risorse finanziarie previste e concordate, nonché di mantenere i riferimenti temporali indicati nell’articolo 3 dell’accordo”. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto il riferimento temporale si riferisce al 31 dicembre 2007, data entro la quale si dovrà raggiungere l’importare obiettivo di portare il livello della falda a 2,8 metri ai campi pozzi di Paganico (Capannori), a 6 metri al Pollino (Porcari) e a 12 metri alle Cerbaie (Bientina). L’ordine del giorno chiede inoltre “alla Regione Toscana l’erogazione delle risorse finanziarie di propria competenza previste nell’accordo, di riunire urgentemente il Tavolo di tutti gli enti firmatari per rilanciare le ragioni e i contenuti dell’accordo e per monitorare quanto è stato fatto e quanto è stato disatteso in questi quattordici mesi”. A tutti gli enti e soggetti firmatari dell’accordo si chiede inoltre di inserire nella propria programmazione e nei propri Piani finanziari le azioni e gli interventi previsti per onorare tutti gli impegni presi.
Nel corso della seduta consiliare Del Ghingaro ha anche affrontato il tema della costituzione del fondo di solidarietà per compensare quei cittadini che hanno subito danni a causa della subsidenza, spiegando che il Comune di Capannori ha già stanziato in bilancio 100 mila euro, mentre sia l’Associazione degli Industriali di Lucca, sia l’ATO 2 hanno trasmesso una comunicazione al Comune con la quale danno la loro disponibilità a valutare la possibilità di partecipare al fondo. Il sindaco di Capannori ha anche ribadito la necessità di attivare quanto prima il Comitato di Sorveglianza dell’accordo. Braccini da parte sua ha evidenziato la necessità di rilanciare un’azione forte e concreta per risolvere il problema subsidenza del quale va investita innanzitutto la Regione Toscana, non perché ritenuta l’ente più responsabile, ma per l’azione positiva che può svolgere.
Rovai, inoltre, ha messo l’accento sulla necessità urgente di chiamare a fare la loro parte tutti quei soggetti che ad oggi sono stati assenti e sull’importanza di rifarsi al principio di sussidiarietà secondo il quale chi preleva ed usa la risorsa idrica ha il compito di risarcire i danni effettuati.
I sindaci Del Ghingaro, Rovai e Braccini chiederanno adesso un incontro con i responsabili regionali.
Durante la discussione consiliare sono intervenuti l’assessore ai lavori pubblici di Porcari, Ermanno Bullentini, l’assessore all’ambiente del Comune di Capannori, Eugenio Baronti e i consiglieri comunali di Capannori, Ceccarelli, Giampaoli, e Picchi. Quest’ultimo ha presentato un emendamento (accolto) all’ordine del giorno relativo al rispetto dei riferimenti temporali indicato nell’articolo 3 dell’accordo di programma.
Al termine della seduta consiliare il presidente del consiglio comunale di Capannori, Giuseppe Fanucchi ha annunciato che a breve saranno costituiti una commissione tecnica comunale e un tavolo di concertazione permanente che coinvolga i tre comuni di Capannori, Porcari e Bientina.
Sul piano più prettamente tecnico il segretario dell’Autorità di Bacino del Serchio, Nardi ha dichiarato che una delle opere più necessarie da realizzare per risolvere il problema subsidenza è la costruzione del serbatoio che colleghi il serbatoio di Marlia con quello di S.Colombano: in tutto 3 chilometri di tubazioni che permetterebbero di utilizzare i 40 litri al secondo provenienti dal Canale Nuovo. Il segretario dell’Autorità di Bacino dell’Arno, Menduni ha inoltre detto che la chiave di volta per risolvere il problema subsidenza è l’azione politica, poiché gli studi e i rilevamenti sul fenomeno ci sono e sono completi, così come ci sono le soluzioni tecniche. Menduni ha inoltre spiegato che l’autorità di Bacino dell’Arno ha fatto la sua parte investendo 500 mila euro per recuperare tutti i dati dal 1992 ad oggi e sviluppando la metodologia di rilevamento attraverso interferometria SAR da piattaforma.
Alcuni dati dell’accordo di programma siglato a Massarosa
I principali enti firmatari sono l’Associazione degli industriali di Lucca, Acquapur multiservizi, Ato 1 e Ato 2, Autorità di Bacino del Serchio e dell’Arno, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Ministero dell’Ambiente, comuni di Capannori, Porcari, Altopascio e Bientina, Provincia di Pisa.
Risorse Finanziarie a carico dei vari enti: Ministero dell’ambiente 10 milioni di euro; Regione Toscana 7 milioni di euro,: Aquapur 17 milioni di euro, Provincia di Lucca 600 mila euro per la sistemazione del Canale Nuovo (opera realizzata), Comune di Lucca 5 milioni di euro.
GLI IMPEGNI DEGLI ENTI SECONDO L’ACCORDO DI PROGRAMMA
il Comune di Borgo a Mozzano assicura la redazione entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo del progetto del Piano della Caratterizzazione dell’area della ex discarica di RSU in località Decimo.
Capannori, 29 marzo 2007