Grande solidarietà ai lavoratori e alla loro famiglie è stata espressa da tutti i gruppi consiliari
“COATS CUCIRINI”: IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO ALL’UNANIMITA’ UNA MOZIONE CHE INVITA L’AZIENDA A RITIRARE LE PROCEDURE DI MOBILITA’
Il documento impegna inoltre la giunta a sostenere tutte le iniziative per mantenere l’attività produttiva a Lucca
“Il consiglio comunale di Capannori invita la Coats Cucirini a ritirare le procedure di mobilità per gli 89 lavoratori e a non cessare la sua attività a Lucca, anche perché ha un debito storico e morale nei confronti della città e di tutte le istituzioni che hanno concesso per decenni tutti gli ammortizzatori sociali e prestiti agevolati attraverso il GEPI”.
Sono queste alcune delle richieste contenute nella mozione sulla situazione della Coats Cucirini presentata dai gruppi di maggioranza ed emendata con alcune richieste della minoranza, approvata all’unanimità nel corso della seduta consiliare di ieri sera (martedì), alla quale erano presenti anche alcuni rappresentanti delle RSU della Cucirini. Uno di loro, Paolo Pierotti ha illustrato all’assemblea consiliare i passaggi che hanno determinato la drammatica situazione in cui si sono venuti a trovare i 140 lavoratori della Coats Cucirini e la posizione dell’azienda, che come unico spiraglio, fa intravedere la possibilità di lasciare a Lucca la commercializzazione di alcuni prodotti: una soluzione che impiegherebbe soltanto dalle 35 alle 40 persone.
Grande solidarietà ai lavoratori della Cucirini e alla loro famiglie è stata espressa da tutti i capigruppo consiliari sia di maggioranza che di opposizione che hanno dato tutta la loro disponibilità ad impegnarsi a fianco dei lavoratori.
La mozione approvata dal consiglio comunale impegna infatti la giunta comunale “a sostenere le iniziative assunte, di concerto con le altre istituzioni locali, per mantenere l’attività produttiva della Coats Cucirini a Lucca e per la difesa dei posti di lavoro”.
Nel caso che si andasse verso la mobilità dei lavoratori “impegna la giunta a favorire la ricollocazione dei dipendenti in esubero”. Il documento, infine, “invita il Comune di Lucca e le autorità competenti ad adoperasi per scongiurare l’eventuale utilizzo a fini speculativi delle aree e degli immobili della Cantoni”.
Il comune di Capannori, come ha spiegato al consiglio comunale, il Capo di Gabinetto Walter Alberici, delegato dal sindaco a seguire la vicenda della Coats Cucirini, si è attivato immediatamente per l’istituzione di un tavolo istituzionale che si è già riunito alcune volte anche alla presenza dell’assessore regionale Simoncini ed ha incontrato i rappresentanti dell’Azienda. Alberici ha sottolineato che l’impegno del Comune per trovare soluzione a questa drammatica vicenda è molto forte, anche alla luce del fatto che non solo in passato la storica fabbrica lucchese ha dato lavoro a varie generazioni di capannoresi, ma anche perché 50 dei lavoratori che rischiano il licenziamento sono di Capannori.
Alberici ha infine spiegato all’assemblea consiliare che si sta profilando un problema particolare per una quindicina di lavoratori a tempo determinato o apprendisti che non potrebbero usufruire degli ammortizzatori sociali e per i quali eventualmente andranno trovate apposite soluzioni.
Capannori, 14 marzo 2007