APPROVATO IL REGOLAMENTO DELLE SAGRE
Al centro ci sono la salvaguardia dei prodotti tipici locali e la valorizzazione delle manifestazioni ecocompatibili. Manfredini: “Ampio confronto con le associazioni”
Salvaguardia delle tipicità locali e valorizzazione degli eventi
che tutelano l’ambiente. Sono i punti salienti del regolamento per
la calendarizzazione delle sagre che è stato approvato ieri pomeriggio
(martedì 13 maggio) dal consiglio comunale con i voti favorevoli
della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.
Le nuove sagre, per essere inserite in questo calendario, dovranno essere
incentrare esclusivamente su prodotti tipici locali, proponendo menu aventi
tali caratteristiche. Le manifestazioni già in essere, invece, potranno
mantenere l’organizzazione e la struttura già esistenti. La
caratteristica della tipicità è valida solo per quelle nuove
sagre che vogliono essere inserite nel calendario programma per la valorizzazione
di questi eventi. Non si tratta di una scelta vincolante. Si possono, dunque,
fare delle sagre senza prodotti tipici, che non saranno incluse nel calendario.
Nel corso delle sagre, inoltre, i ristoranti della zona saranno incentivati
a proporre offerte a condizioni particolarmente vantaggiose, per essere
inclusi nel circuito promozionale del prodotto tipico che la sagra intende
valorizzare.
Si valorizzano, inoltre, le sagre che intendono perseguire pratiche per
la tutela ambientale, mediante la concessione dell’uso del marchio
comunale “Ecosagre”, in collaborazione con l‘azienda
Ascit. Un marchio che può vantare chi rispetta determinati requisiti,
come l’utilizzo di stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili da
lavare mediante detersivi biodegradabili oppure l’uso di materiali
termoplastici biodegradabili e chi pratica la raccolta differenziata dei
rifiuti. Nel calendario potranno esserci anche quelle manifestazioni che
non hanno ricevuto il bollino “Ecosagre”. Tutte quante, comunque,
saranno incentivate verso comportamenti eco-compatibili.
“Si tratta di un regolamento molto importante – spiega l’assessore
alle attività produttive, Mariano Manfredini – che contribuisce
fortemente alla promozione delle sagre, individuando nei prodotti tipici
e nella cucina del nostro territorio una funzione di promozione turistica
e valorizzando, così, le numerose associazioni che organizzano queste
manifestazioni. Il regolamento è frutto di un ampio confronto con
le associazioni e all’interno della commissione sviluppo economico.
Allo stesso tempo sta procedendo anche un tavolo con le associazioni di
categoria dei ristoratori per affrontare i problemi del settore che sta
registrando un calo di domanda”.
Capannori, 14 Maggio 2008

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