L’assessore all’ambiente replica alle recenti affermazioni del centrodestra
CIACCI SUL PORTA A PORTA: “SI STRUMENTALIZZA UN’OPERAZIONE CHE STA DANDO OTTIMI RISULTATI”
“L’atteggiamento del centrodestra rispetto alla raccolta dei
rifiuti “porta a porta” è anacronistico. Dopo essersi
opposto alle linee di indirizzo dare da questa amministrazione su questo
servizio, ora strumentalizza un’operazione che sta dando risultati
eccezionali. Dica chiaramente il centrodestra che, non essendo stato in
grado di ridurre i rifiuti nel corso della passata amministrazione e essendosi
opposto alla partenza del “porta a porta”, ora non sa più come
cavarsela e cerca pretesti”. Inizia così la replica dell’assessore
all’ambiente, Alessio Ciacci, alle recenti affermazioni del centrodestra
nei confronti del sistema di raccolta dei rifiuti capannorese.
“Attaccare, colpire e cercare di distruggere l'esperienza di raccolta
differenziata più importante di tutta la Toscana e non solo: questo
l'ignobile obiettivo del centrodestra capannorese.
A Capannori, in questi anni, sta crescendo un'esperienza di governo del
problema rifiuti di grande successo, partecipazione e soddisfazione da
parte di tutta la cittadinanza. Questo dà noia a chi, con la precedente
amministrazione, ha cancellato la precedenza esperienza di raccolta differenziata
e soprattutto a chi, in 5 anni non è riuscito a superare il 35%
di raccolta differenziata.
Oggi Capannori è il primo Comune in Toscana, con il 65% di raccolta
differenziata, con punte superiori all'82%, con un sistema di “porta
a porta” che stiamo estendendo sempre più. Questo è anche
quello che con insistenza ci viene chiesto dalla cittadinanza in tutte
le assemblee che facciamo dove la raccolta domiciliare non è ancora
arrivata.
Le tariffe di Capannori sono tra le più basse a livello provinciale
e regionale (una famiglia che a Capannori paga 160 euro annui di tariffa
in Comuni limitrofi al nostro, serviti da altre aziende, arriva a pagare
240 euro annui e anche oltre 270). Gli aumenti medi a livello regionale
sono stati del 10-15%, a causa dell'aumento dei costi di conferimento e
dei carburanti. A Capannori invece siamo riusciti, grazie ai nostri livelli
di raccolta differenziata, ad aggiornare le tariffe al solo adeguamento
Istat e anzi a ridurre, dall’anno successivo, del 20% sulla parte
variabile le tariffe per tutte le famiglie servite dal Porta a porta.
Colpire ed attaccare questa esperienza, importante per la comunità e
l'ambiente, è molto semplice; distruggere è più facile
che costruire. Costruire passo per passo, con fatica e tanti sforzi, un'esperienza
di successo come la nostra è senza dubbio più difficile.
Ma non ci aspettiamo certo lungimiranza e correttezza politica da chi invece
che cercare di dare risposte a problemi concreti, attacca e strumentalizza
nella speranza di raccogliere una manciata di voti. Un’opposizione
costruttiva si misura con i problemi e di fronte a possibili disagi o a
occasionali disservizi dovuti all’enorme sforzo organizzativo dell’Ascit,
suggerisce, propone e consiglia per migliorare e non attacca per distruggere”.
Capannori, 31 Maggio 2008

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