COME COMBATTERE LA ZANZARA “TIGRE”
Emessa un’ordinanza sindacale, valida dal 1° maggio al 31 ottobre, per la prevenzione e il controllo di questo tipo di insetto
Con un’apposita ordinanza il sindaco ha disposto una serie di provvedimenti
urgenti da adottare per la prevenzione e il controllo della zanzara denominata “tigre” sul
territorio comunale. Un’ordinanza resasi necessaria dopo che dal
2004 al 2007 in alcune zone del Comune è stata rilevata la cospicua
presenza di questo tipo di insetto originario del sud-est asiatico.
A partire dal 1° maggio e fino al prossimo 31 ottobre i cittadini,
gli amministratori condominiali, i proprietari e i responsabili di attività industriali,
artigianali, commerciali e agricole, i responsabili dei canteri e i conduttori
di orti, su tutto il territorio comunale, dovranno attenersi scrupolosamente
a una serie di disposizioni.
Si dovrà evitare l’abbandono, sia in luogo pubblico che in
proprietà privata, di contenitori e oggetti di qualsiasi natura
e dimensione (ad esempio barattoli, bottiglie, scatole di metalli, lattine,
bicchieri, bidoni, secchi, vasche, sacchetti e teli di plastica) nei quali
potrebbe raccogliersi acqua piovana e, di conseguenza, svilupparsi larve
di zanzara. Si dovrà anche eliminare la raccolta prolungata di acqua
presente in contenitori non abbandonati, ma sotto il controllo di chi ne
ha la proprietà o l’uso effettivo (annaffiatoi, secchi, sottovasi,
bidoni, carriole o altro materiale per le attività lavorative) svuotando
l’acqua nel terreno e non nei tombini con periodicità non
superiore ai 7 giorni e mantenendo i contenitori ai riparo dalle piogge.
L’ordinanza prescrive anche di introdurre nelle fontane e nei laghetti
ornamentali piccoli pesci che si nutrono delle larve di zanzara, quali
pesci rossi o gambusie e di coprire eventuali contenitori di acqua, nei
quali debba necessariamente permanere (vasche di cemento, bidoni, carriole
o altri materiali per le attività lavorative) con coperchi a tenuta
ermetica o con zanzariere con maglie molti fini ben fissate. Inoltre non
si dovranno accatastare all’esterno, presso attività industriali,
artigianali, commerciali e agricole, pneumatici, materiale o merci che
possano dare adito ad accumulo temporaneo di acqua, proteggendoli in modo
da impedirne la raccolta al loro interno.
L’ordinanza predispone inoltre di controllare e pulire periodicamente
le grondaie e le condutture idriche di smaltimento delle acque piovane
al fine di evitare il ristagno d’acqua e di effettuare trattamenti
contro le larve delle zanzare nei tombini e nelle caditoie di raccolta
di acqua piovana presenti nelle proprietà private utilizzando prodotti
autorizzati o avvalendosi di imprese specializzate in disinfezione. Copia
dell’ordinanza può essere richiesta presso l’Urp del
Comune o visionata sul sito internet www.comune.capannori.lu.it.
Capannori, 3 Maggio 2008

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