L’amministrazione traccia un bilancio del lavoro straordinario delle ultime settimane
GLI UFFICI DELL'URBANISTICA RIPRENDONO IL CONSUETO ORARIO DI APERTURA. PRESTO LA VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO IN CONSIGLIO COMUNALE
Prevista un’ampia fase di pubblicizzazione. Saranno tenute apposite riunioni tematiche nelle varie circoscrizioni per condividere coi cittadini le linee guida del provvedimento
Con prima la settimana del mese di maggio il servizio governo del territorio
del Comune di Capannori riprende il consueto orario di apertura al pubblico
degli uffici urbanistica/edilizia privata interrotto alla fine del mese
di marzo 2008.
La diminuzione dell’orario di apertura al pubblico è stata
necessaria per consentire agli istruttori tecnici di ridurre al massimo
l’arretrato di istanze edilizie/urbanistiche giacente presso gli
uffici del servizio, in vista della prossima adozione della variante generale
al regolamento urbanistico vigente. Con l’adozione della nuova variante,
infatti, scatteranno le salvaguardie sulle istanze edilizie/urbanistiche
che non hanno ancora prodotto titolo edilizio, cioè che sono in
corso d’istruttoria tecnica presso gli uffici del servizio.
Nel corso di questo lavoro straordinario, nei primi mesi dell’anno
in corso, il servizio ha istruito 11 nuovi piani urbanistici attuativi
di iniziativa privata e 13 progetti ùunitari, ha verificato circa
400 denuncie di inizio attività edilizia e ha rilasciato circa 200
permessi di costruire, incassando circa 2 milioni e 700 mila euro di oneri
di urbanizzazione.
Inoltre, in questo periodo, gli uffici del servizio hanno effettuato nel
dettaglio un monitoraggio di quanto edificato dalla vigenza del primo regolamento
urbanistico (giugno 2004) ad oggi per verificare il rispetto delle prescrizioni
sul dimensionamento ammissibile introdotte dal piano strutturale vigente.
Nella prima metà del mese di maggio, nell’interesse dei cittadini,
il servizio concluderà la fase di istruttoria intensiva portando
al rilascio tutti i titoli edilizi derivanti da istanze presentate - in
forma completa - entro i 60 giorni precedenti all’adozione del nuovo
piano (nel caso di procedimenti relativi a zone non vincolate) e dei 90
giorni precedenti all’adozione del nuovo piano (in caso di procedimenti
relativi a zone vincolate), al fine di evitare possibili diffide e ricorsi.
Nelle settimane successive a questa prima fase, una volta esaurito il dibattito
politico e ottenuto il parere della commissione urbanistica, il progetto
di variante generale al regolamento urbanistico vigente verrà posto
all’ordine del giorno del consiglio comunale per la sua adozione.
A seguito dell’adozione e della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale
si attiverà la fase di pubblicazione del progetto di piano affinché ogni
soggetto interessato possa conoscere le nuove previsioni urbanistiche e
saranno tenute apposite riunioni tematiche nelle varie circoscrizioni per
condividere coi cittadini le linee guida del provvedimento.
Durante la fase delle pubblicazioni inizierà contestualmente quella
delle osservazioni al progetto di piano adottato previste dalla legge.
Cittadini, parti sociali e ordini professionali, tutti potranno presentare
per scritto le loro osservazioni al nuovo piano utilizzando tutte le forme
di accesso che il servizio governo del territorio metterà in atto,
che saranno: la possibile consultazione sul sito internet dell’amministrazione
comunale dei vari elementi del progetto; l’accesso agli atti cartacei
presso gli uffici del servizio; il colloquio su appuntamento con il dirigente
del servizio governo del territorio/responsabile del procedimento amministrativo,
con il funzionario responsabile dell’ufficio urbanistica edilizia,
con il garante della comunicazione.
L’adozione del nuovo regolamento urbanistico è momento di
grande importanza per la nostra comunità – precisa l’amministrazione
comunale - e necessita attenzione e impegno da parte di ogni cittadino
il quale, ai sensi di legge, può apportare sue conoscenze e considerazioni.
La fase delle osservazioni deve essere considerata non solo come momento
di personale e legittima richiesta di miglioramento delle disposizioni
sulle proprietà private, ma anche e soprattutto di verifica della
completezza e della efficacia del nuovo progetto di regolamento urbanistico
nel suo complesso.
Capannori, 3 Maggio 2008

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