Oltre 150 persone hanno preso parte ieri sera (lunedì 28 maggio), nella sala riunioni di Capannori, al primo incontro del Corso di aggiornamento per dirigenti e tecnici delle attività sportive a livello giovanile, diretto dal professore Enrico Castellacci e promosso dal Comune, in collaborazione con il Dipartimento di medicina e traumatologia dello sport dell’azienda USL 2 e con l’associazione medico sportiva CONI-FMSI.
Prima di entrare nel vivo degli argomenti oggetto del corso il sindaco ha portato il saluto dell’amministrazione comunale ai presenti.
“Lo sport praticato a livello giovanile – ha detto Del Ghingaro – ha una doppia funzione di crescita fisica dell’individuo e di educazione a quelli che sono i principi del vivere insieme e del condividere con gli altri obiettivi comuni. In questo ambito così delicato, così cruciale per nostri giovani, le figure dei dirigenti, dei tecnici, degli allenatori rivestono un ruolo centrale e dunque diventa importante realizzare momenti di approfondimento come questo, in modo da fornire loro sempre maggiori strumenti e competenze qualificanti”.
Dopo gli interventi dell’assessore allo sport Giuseppe Bandoni, e dell’assessore provinciale Valentina Cesaretti, c’è stato uno scambio di doni tra il sindaco Del Ghingaro e Castellacci. L’amministrazione comunale ha regalato al professore una statua in terracotta del giovane artista capannorese Simone Gelli, mentre Castellacci ha donato al primo cittadino di Capannori la maglietta indossata da Alessandro Del Piero in Nazionale.
Il professor Enrico Castellacci ha ringraziato il sindaco Del Ghingaro per la sua sensibilità. E’ infatti la prima volta che al Dipartimento di Medicina dello Sport dell’Azienda USL 2 viene chiesta una collaborazione di questo tipo da un ente della Lucchesia.
Nella sua introduzione ai lavori Castellacci ha poi ricordato l’importanza del fatto che si parli finalmente in maniera specifica di settore giovanile, anche perché ad esempio le patologie dei giovani atleti sono molto diverse da quelle degli adulti e questo i dirigenti delle società sportive lo devono sapere.
Il direttore del Dipartimento e i suoi collaboratori hanno quindi illustrato il corretto approccio all’attività sportiva, gli accertamenti medici necessari (nella struttura di Medicina e Traumalogia dello Sport vengono utilizzate apparecchiature e tecniche all’avanguardia), le patologie dell’accrescimento.
Per circa un’ora i medici hanno quindi risposto alle domande del folto pubblico presente, che ha chiesto approfondimenti anche su questioni specifiche come gli esercizi fisici più appropriati per i giovani atleti, i carichi di lavoro e vari aspetti legati alla prevenzione.
L’appuntamento con il secondo ed ultimo incontro del corso è fissato per lunedì prossimo (4 giugno), sempre alle 21 alla sala riunioni di Capannori. Gli argomenti che verranno affrontati riguarderanno il principi di alimentazione applicata allo sport, nozioni di primo soccorso sui campi di gara e la tutela sanitaria nello sport giovanile.