E’ la posizione dell’amministrazione comunale di Capannori
E’ PREMATURO L’AFFIDAMENTO AD UN GESTORE UNICO DEI SERVIZI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI DA PARTE DELL’ATO 2
Nell’assemblea di venerdì 11 maggio l’ATO 2 discuterà l’avvio della procedura per l’affidamento ad un gestore unico dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella provincia di Lucca. L’amministrazione comunale di Capannori interviene su questo importante argomento:
“Di fronte a questa possibilità occorre fare alcune attente valutazioni al fine di salvaguardare le migliori esperienze in corso sulla raccolta differenziata ed allargarne il sistema anche ad altre realtà, dove ad oggi, le percentuali di raccolta differenziata sono a livelli molto più bassi. Crediamo opportuno, cioè, arrivare al gestore unico dopo aver progettato un servizio di alta qualità a cui l’azienda o le aziende dell’ATO saranno chiamate a rispondere in base a parametri stabiliti e condivisi in sede di assemblea. Il nuovo sistema di raccolta a livello provinciale, inoltre, dovrebbe garantire alla nostra provincia la progressiva eliminazione, anche grazie all’aumento delle raccolte differenziate, del flusso di 50 mila tonnellate di rifiuti l’anno, con notevoli costi economici, alla discarica di Rosignano in provincia di Livorno.
Ci pare quindi prematuro, al momento attuale, affidare un servizio di raccolta e smaltimento che non tenga conto delle importanti e inevitabili modifiche che il nuovo piano provinciale dei rifiuti dovrà adottare, poiché le procedure normative prevedono che l’ATO giunga all’affidamento del servizio con un piano d’ambito approvato ed aggiornato, che, per essere elaborato, è in attesa del nuovo piano provinciale. Tra le modifiche più importanti ci sono il forte aumento della raccolta differenziata tramite il ‘porta a porta’ e l’aggiornamento della localizzazione dell’impianto di compostaggio di Capannori.
Il quadro normativo attuale , inoltre, risulta particolarmente incerto ed anche per questo nessuna autorità d’Ambito della Toscana ha finora preso iniziative sul tema dell’affidamento.
In Provincia di Lucca l’esperienza del ‘porta a porta’ del Comune di Capannori dimostra chiaramente come, con una buona progettazione del servizio, si possa arrivare a livelli di raccolta differenziata anche superiori all’80%, con un notevole risparmio in termini economici. Un sistema di raccolta che riteniamo applicabile in ogni contesto, sia rurale, sia montano o cittadino con riscontri efficienti e vantaggiosi sia per le pubbliche amministrazioni che per i cittadini.
Non tenere conto di questi elementi e voler effettuare accelerazioni per l’affidamento del servizio da parte dell’ATO potrebbe trasformarsi in un pessimo servizio alle buone politiche fin qui sperimentate, ai Comuni, all’ambiente ed, ‘in primis’, ai cittadini.
Occorre ricordare, infine, che di fronte ad ormai prossime scadenze elettorali che riguarderanno il comune capoluogo, è indispensabile il coinvolgimento della nuova amministrazione comunale di Lucca per le scelte che rivoluzioneranno tutto il sistema dei rifiuti nella nostra provincia”.
Capannori, 10 maggio 2007