Inaugurata oggi (sabato 14 luglio 2007) la sede della Medicina di Gruppo di S.Leonardo in Treponzio
NOVE MEDICI DI MEDICINA GENERALE IN AMBULATORIO 8 ORE AL GIORNO

E’ stata inaugurata oggi (sabato 14 luglio 2007) la sede della Medicina di Gruppo, costituita da nove medici di famiglia, presso il centro socio sanitario di San Leonardo in Treponzio, nel comune di Capannori.
Hanno partecipato alla presentazione, tra gli altri, il sindaco di Capannori nonché presidente della Conferenza dei Sindaci Giorgio Del Ghingaro, il direttore generale dell’Azienda USL 2 Oreste Tavanti, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi, il consigliere regionale Ardelio Pellegrinotti e il responsabile regionale di Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato Domenico Gioffrè.
I medici hanno presentato la loro attività, che si svolge in ambulatori aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 e che copre tutta la zona sud del Capannorese e parte della zona centrale del comune di Capannori. In pratica ognuno dei loro 11mila assistiti potrà recarsi nella struttura, nell’arco di queste otto ore, e troverà sempre un medico disponibile a visitarlo e in grado di valutare in modo appropriato la sua situazione clinica. In caso di necessità del paziente, infatti, tutti questi medici (e non solo il curante) saranno in grado di consultare sul computer le informazioni sul suo quadro clinico.
Ad intraprendere questa esperienza, innovativa, e con notevoli vantaggi per la cittadinanza, sono stati i medici: Roberto Belluomini, Gigliola Biagini, Antonio Ghilarducci, Tommaso Giovannico, Giorgio Mei, Frediano Michelotti, Pierluigi Orsolini, Vincenzo Scatena e Riccardo Venturini.
“Esperienze come queste – afferma il presidente della conferenza dei sindaci Giorgio Del Ghingaro – vanno nella giusta direzione di realizzare un forte lavoro di équipe in un ambito, quello della salute, che per sua natura abbisogna di forti sinergie e di una presenza costante, sul territorio, di punti di accesso alle cure mediche e terapeutiche”.
“L’inaugurazione della sede di questa Medicina di gruppo – aggiunge il direttore dell’Azienda USL 2 Oreste Tavanti – è l’ulteriore dimostrazione della volontà della nostra Azienda di consolidare nel territorio risposte sanitarie significative. Ringraziamo questi nove medici che hanno accettato di riunirsi in gruppo in una nostra struttura, a garanzia di un servizio di primaria importanza per la popolazione”.
E’ stato infatti raggiunto l’obiettivo di creare una struttura centralizzata capace di rispondere in modo compiuto e più sollecito ai bisogni di salute di un’ampia popolazione, creando una medicina del territorio capace di interagire in maniera costruttiva con il polo ospedaliero, capace di porsi in maniera univoca nell’indirizzare i bisogni dei pazienti, di rispondere in tempo reale a bisogni terapeutici e ad indirizzi diagnostici che la medicina di base, per sua caratteristica, deve essere in grado di soddisfare.
“Tutto questo – spiegano i nove medici – è stato pienamente recepito dall'Azienda USL 2 e dal Comune di Capannori, in particolare nella persona del sindaco Giorgio Del Ghingaro, a cui va un sincero ringraziamento per la volontà con cui ha guidato la formazione della nostra Medicina di gruppo, spendendo molto del suo tempo per recepire le nostre richieste e tradurle nella realtà attuale. Grazie quindi al nostro sindaco per aver reso disponibile l'immobile e concordato con noi l’offerta che potevamo essere in grado di garantire all’utenza”.
“L'altro soggetto che ha interagito fin dall’inizio con noi e con l'amministrazione comunale – aggiungono i medici – è l’Azienda USL 2: il direttore generale Oreste Tavanti ha dimostrato fin dall'inizio un fattivo entusiasmo ed una seria disponibilità per la creazione degli ambulatori, per il collegamento con la rete telefonica e informatica, per l’attivazione nella sede di un punto CUP esteso anche alle ore pomeridiane e per altre necessità che sono emerse nel corso dell’attuazione del progetto. Con il direttore generale ringraziamo anche il direttore sanitario Roberto Biagini, insieme al responsabile di zona Maurizio Petrillo e al responsabile delle attività distrettuali Marco Farnè: anche grazie alla loro disponibilità abbiamo potuto concludere un percorso lungo, spesso non facile, sviluppato con l’obiettivo di realizzare una struttura all’avanguardia e utile per la cittadinanza”.
Un importante contributo alla valorizzazione delle attività del centro socio sanitario di San Leonardo in Treponzio è stato fornito anche dalla Circoscrizione 4, in particolare dal presidente Eugenio Bertolli, da poco scomparso.
14 luglio 2007