Ruspe in azione da alcuni giorni per il recupero dei locali delle ex lavanderie della Casa di Riposo di Marlia per un investimento complessivo di 510 mila euro.
L’importante opera finalizzata alla realizzazione di 5 alloggi da destinare all’emergenza abitativa del territorio è cofinanziata dalla Regione Toscana con circa 150 mila euro e in parte dalla Provincia (85mila euro).
L’attuale struttura, situata nelle vicinanze del nuovo centro diurno, nella parte sud-est del parco di Casa Gori, sarà demolita, conservando la parte storica, eccetto il muro perimetrale del lato est.
Il nuovo fabbricato sarà realizzato ispirandosi ai principi della bioarchitettura e avrà una superficie complessiva pari a 285 metri quadrati: ospiterà, infatti, cinque unità immobiliari di circa 45 metri quadrati ciascuna, eccetto quella centrale (avrà una grandezza di circa 60 metri quadrati), tutte con accesso indipendente.
Gli alloggi avranno la caratteristica di miniappartamenti con una zona ingresso-soggiorno e angolo cottura, un piccolo disimpegno, un bagno ed una camera (due camere per l’alloggio centrale).
“Queste nuove unità abitative – spiega l’assessore alle politiche sociali, Luca Menesini – rappresentano una risposta concreta a situazioni di disagio, sia individuale che familiare, legate a difficoltà temporanee e, saranno destinate, in particolare, ad anziani e persone con situazioni di disabilità. Si tratta, insomma, di abitazioni destinate ad ospitare per periodi limitati nel tempo persone che necessitano di una pronta accoglienza. Si tratta di una importante risposta che l’amministrazione comunale intende dare all’emergenza abitativa che nel nostro Comune è piuttosto forte e che affianca altre importanti iniziative come l’agenzia “Soluzioni Casa” attiva da alcuni mesi”.
I nuovi alloggi secondo il progetto dovrebbe concludersi nel giro di sei mesi, quindi nel gennaio 2008.