Importante passo avanti per la costituzione della Cittadella della calzatura-Polo tecnologico di Capannori a Segromigno in Monte, per la cui realizzazione Comune di Capannori, Provincia di Lucca e Camera di Commercio hanno già firmato un protocollo d’intesa nel quale i tre enti si impegnavano ad attivare le procedure finanziarie, tecniche e amministrative per realizzare la nuova importante struttura a servizio del polo calzaturiero.
Adesso i tre enti partners dell’importante progetto di riqualificazione delle attività della filiera produttiva del sistema calzaturiero lucchese entro il mese di luglio andranno a costituire una società a capitale interamente pubblico, che diverrà il soggetto attuatore del progetto. Entro il prossimo ottobre la società presenterà alla Regione Toscana, che lo scorso aprile ha approvato il progetto di fattibilità della cittadella della calzatura, la progettazione definitiva dell’intervento. La costituzione della nuova società è prevista da un accordo integrativo al protocollo d’intesa che la giunta- Del Ghingaro ha approvato proprio ieri (venerdì) .
“Si tratta di un progetto che ha un’importanza vitale per lo sviluppo del sistema calzaturiero lucchese - sostiene il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Sistema che va accompagnato verso nuove politiche imprenditoriali, supportandolo nella riorganizzazione di nuove forme di ‘governance’ e dello sviluppo di produzioni innovative a maggiore valore aggiunto. Il polo tecnologico giocherà un ruolo determinate per il rilancio e lo sviluppo di questo fondamentale settore produttivo della nostra provincia, in grado di dare una spinta propulsiva alle imprese già esistenti e di attrarne di nuove”.
Il polo tecnologico avrà un costo di 5 milioni di euro. Comune di Capannori, Provincia e Camera di Commercio contribuirano con una quota complessiva di 1 milione e 591 mila euro, ripartita in parti uguali: ognuno dei tre enti cioè finanzierà il progetto con una quota di 530 mila 447 euro. Consistente il cofinanziamento regionale che ammonta a 2 milioni e 700 mila euro, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca contribuirà con la somma di 700 mila euro.
Il nuovo Polo tecnologico di Capannori, che sorgerà in via Nuova a Segromigno in Monte, rappresenta certamente un’eccellenza nel campo dell’innovazione tecnologia non solo a livello nazionale, ma anche europeo. Sarà infatti un centro dotato di una struttura di servizio attrezzata con laboratori e altre risorse strumentali per condurre ricerche applicate, favorire il trasferimento tecnologico, effettuare prove e test sperimentali-prestazionali, con la presenza di locali idonei a sviluppare incubatori tecnologici e centri di competenza per il settore della moda e per fornire servizi avanzati alle imprese del territorio. La cittadella dovrebbe avere una superficie complessiva di 1.360 metri quadrati, dei quali 1.200 metri quadrati per gli edifici per incubatori tecnologici ed universitari, 20 per i laboratori di ricerca per il trasferimento tecnologico, 70 per i centri ed i laboratori per prove e test sperimentali ed ulteriori 70 per i laboratori dotati di attrezzature all’avanguardia.
Capannori, 7 luglio 2007