Ad oltre un mese dalla sua attivazione è tempo di un primo bilancio per il nuovo servizio “Soluzioni Casa” istituito dal comune nella sede di piazza Aldo Moro. Ad oggi sono 35 i cittadini che si sono rivolti allo sportello realizzato per offrire un aiuto concreto nel reperire alloggi in affitto a prezzi economici.
L’alta affluenza di utenti dimostra che l’iniziativa ha colto nel segno recependo di fatto la necessità di nuovi servizi per mitigare l’emergenza abitativa piuttosto diffusa sul territorio comunale.
L’Agenzia casa per autoctoni denominata “Soluzioni Casa” è attiva dal maggio scorso, e si rivolge ai cittadini italiani (per quelli stranieri è attivo da tempo un apposito servizio) , appartenenti alla fascia economica media, che ha, cioè, un reddito troppo basso per la proprietà dell’abitazione e troppo alto per accedere all’affitto della casa popolare.
L’agenzia, che ha ottenuto un importante finanziamento di 40mila euro dalla Fondazione Banca Del Monte di Lucca serve quindi a dare risposte concrete proprio alle famiglie e alle persone che hanno difficoltà a reperire una casa in locazione sul mercato, ha sede presso lo sportello sociale, nel palazzo comunale, ed è gestita dall’associazione “Casa della Carità”.
“Le funzioni dell’agenzia casa per autoctoni – spiega l’assessore alle politiche sociali, Luca Menesini - sono quelle di reperire gli alloggi sul territorio comunale,- e per questo è stata anche attivata una rete con le agenzie immobiliari- e assistere i cittadini nella conclusione dei contratti, fungendo da elemento fiduciario con i proprietari delle abitazioni. A fronte di una domanda elevata di alloggi in affitto a prezzi economici c’è necessità di offrire un’adeguata risposta. Per questo – prosegue Menesini - stiamo lavorando anche con le associazioni di proprietari di immobili del territorio, affinché venga posto sul mercato un maggior numero di abitazioni in locazione. Intendiamo rendere appetibile per i proprietari l’affitto del proprio immobile con questo servizio. Per questo abbiamo già abbassato l’ici per la seconda casa dallo 0,7 per mille allo 0,2 per mille per coloro che affittano con canone concordato e intendiamo abbatterla ulteriormente portandola allo 0,1 per mille”.
“Soluzioni casa” gestisce, inoltre, un apposito fondo, finalizzato ad erogare un aiuto economico da utilizzare per il contratto di locazione, l’allacciamento delle utenze, mensilità anticipate, opere di adeguamento degli alloggi, caparra, assicurazioni. Questo fondo viene concesso come anticipo di somme e deve essere restituito all’agenzia entro un periodo massimo di 48 mesi. Un secondo fondo invece è stato costituito proprio come garanzia per i proprietari delle abitazioni, in caso di morosità. Per accedere al nuovo servizio i cittadini possono presentarsi allo sportello e compilare un apposito modulo.
Lo sportello “Soluzioni Casa” è attivo due giorni la settimana: il mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e il sabato dalle 10.00 alle 12.00.
LA DOMANDA ABITATIVA A CAPANNNORI E LE INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
E’ piuttosto forte la domanda abitativa presente nel comune di Capannori, che secondo il dato inerente il fabbisogno abitativo rilevato da IRPET, pari al 12,77%, si colloca al terzo posto in provincia di Lucca subito dopo i comuni di Lucca e Viareggio.
La domanda di alloggi emersa dal Bando 2005 pari a 393 domande (140 in più rispetto all’anno precedente) fa rilevare che questa ha un’incidenza di circa una domanda su 42 famiglie, e quindi è piuttosto rilevante con un aumento di richieste di circa il 55% negli ultimi 2-3 anni. L’ultimo intervento di edilizia sovvenzionata che ha fruito di finanziamenti regionali per un totale di 16 alloggi risale al giugno del 1999, quindi ad otto anni fa. Per questo il Comune in base ad una recente legge, proprio recentemente ha presentato domanda alla Regione Toscana per ottenere finanziamenti finalizzati alla costruzione di 54 alloggi sul territorio comunale, sia di edilizia agevolata in affitto sia di edilizia sovvenzionata.
Per fronteggiare l’emergenza abitativa l’amministrazione comunale ha già messo in campo vari importanti interventi, tra cui lo stanziamento di risorse pari a 330 mila euro per gli anni 2004, 2005 e 2006 ad integrazione dei fondi regionali per limitare e diminuire le procedure giudiziarie inerenti gli sfratti esecutivi, convalidate soprattutto per morosità del locatore a favore di nuclei familiari che si trovano in difficoltà economica. Oltre agli alloggi di edilizia residenziale pubblica il Comune, inoltre, provvede ad assistere i nuclei familiari attraverso strutture alternative ed in particolare il centro accoglienza di Lunata per cittadini stranieri, una struttura completamente autonoma di proprietà comunale che attualmente dispone di 15 posti letto, ma che sarà ampliata con ulteriori 24 posti letto (il progetto è già stato approvato e finanziato); i locali della parrocchia di Guamo, dove, attraverso una convenzione con la parrocchia sono a disposizione 2 posti letto. Inoltre è in essere una convenzione con l’associazione G.V.A.I. (gruppo volontari accoglienza immigrati) per la gestione dell’Agenzia Casa per il reperimento di alloggi in locazione sul mercato privato per cittadini stranieri.
Tra le altre iniziative atte a dare una risposta concreta alla necessità di abitazioni, la gestione di 5 alloggi Erp monolocali destinati all’emergenza abitativa a cura e a spese dell’amministrazione comunale. Inoltre, sono in costruzione e probabilmente saranno pronti nell’autunno 2007, 20 nuovi alloggi, di cui 16 alloggi popolari in locazione semplice e quattro da cedere in proprietà da parte di Erp Lucca S.r.l., situati in via Martiri Lunatesi a Lunata. I 16 alloggi in locazione semplice sono finanziati dalla Regione Toscana per un importo di 1 milione e 340 mila euro, mentre i quattro alloggi da cedere in proprietà sono finanziati da Erp. Gli alloggi popolari in locazione saranno assegnati con graduatorie pubbliche ai sensi della legge regionale n.96/1996, quindi con canone sociale, gli altri quattro verranno invece assegnati previo bando di concorso comunale i cui termini sono ancora aperti. Sempre in tema di edilizia agevolata da segnalare che sono già stati consegnati 4 alloggi a Colle di Compito e 2 a Vorno, uno di questi utilizzati per casi di emergenza abitativa, mentre sono in programma altri 4 locali a Segromigno Monte.
Proprio oggi (giovedì) sono stati consegnati i lavori per la realizzazione di 5 alloggi nei locali delle ex-lavanderie della Casa di Riposo di Marlia. Altro importante strumento è il contributo ‘in conto affitto’ che ha visto una domanda crescente. Nel 2006 infatti sono stati richiesti all’amministrazione comunale contributi integrativi ai canoni di affitto per un importo complessivo pari a 602 mila euro a fronte dei 227 mila euro del 2005. I contributi a disposizione, 100 mila euro di fondi comunali e 160.648 mila euro di fondi regionale per il 2006 hanno permesso di soddisfare 250 domande per un importo totale di 260.648 euro. Proprio domani (venerdì 6 luglio) scadono i termini per la presentazione della domanda per ottenere il contributo in conto affitto. Le domande sono notevolmente aumentate rispetto al 2006 essendo ben 100 in più. Aumentato comunque anche l’investimento del Comune, che per il 2007, è pari a 140 mila euro contro i 100 mila euro stanziati del 2006.
Capannori, 5 luglio 2007