IL 6 E IL 7 GIUGNO IL CONVEGNO E IL WORKSHOP “LE PROSPETTIVE DELL’INTEGRAZIONE A 30 ANNI DALLA LEGGE 517/77”
Si analizzeranno gli effetti della norma sull’insegnamento ai disabili nelle scuole. Presenti alcuni esperti a livello nazionale.
Si svolgeranno venerdì 6 e sabato 7 giugno presso il Grand Hotel
Guinigi e presso la scuola primaria di Capannori, il convegno e il workshop “Le
prospettive dell’integrazione a 30 anni dalla legge 517/77” promosso
da Istituto comprensivo “Carlo Piaggia” di Capannori e Centro
Territoriale Misto per l’handicap della scuola primaria di Capannori
in collaborazione con il Comune di Capannori. Saranno presenti anche alcuni
esperti a livello nazionale.
Nel corso della due giorni si analizzeranno gli effetti della legge che,
tra i suoi capisaldi, stabilì la presenza dell’insegnante
di sostegno ogni quattro alunni con handicap, la non utilizzazione di insegnanti
senza qualifica o esperienza nel campo dell’handicap, la piena partecipazione
dell’insegnante di sostegno a tutte le attività connesse con
la programmazione didattica e la necessità di disporre di una specifica
descrizione di situazione e di comportamento dell’alunno con handicap.
Previste, inoltre, attività di laboratorio.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina (3 giugno)
presso la sede comunale dall’assessore alle politiche educative,
Luciana Baroni, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Carlo
Piaggia”, Tina Centoni e la rappresentante del Centro Territoriale
Misto, Carla Pistolesi.
Venerdì 6 giugno, presso il Grand Hotel Guinigi in via Romana a
Lucca, si terrà il convegno. Alle ore 15 ci sarà il saluto
delle autorità, seguito, alle 15.30, dall’intervento di Tamara
Zappaterra, ricercatore dell’università di Firenze, che parlerà di “30
anni di integrazione: limiti e prospettive”. Alle ore 16.45 Giulia
Lampugnani, insegnante formatrice e docente responsabile del campus informatica
dell’Associazione Italiana Dislessia di Sondrio, parlerà di “Suggerimenti
e strategie didattiche multimediali. L’accessibilità per gli
alunni con dislessia DSA come opportunità per l’apprendimento
significativo di tutta la classe”. Alle ore 18 Maria Coppolecchia,
referente per l’integrazione USP di Lucca, parlerà di “Centro
territoriale misto per l’integrazione dell’handicap di Capannori:
compiti e risorse per la scuola e il territorio”. Alle ore 18.30
Angelo Genovese, docente dell’Università di Lingua e Comunicazione
IULM di Milano, tratterà di “Politica e cultura della solidarietà:
interventi al Consiglio Comunale sull’Integrazione di Amalia Bertolucci”.
Alle ore 19 alcuni genitori di alunni disabili porteranno delle testimonianze.
La giornata si concluderà alle ore 19.30 con la presentazione delle
attività laboratoriali del giorno dopo.
Sabato 7 giugno, presso la scuola primaria di Capannori in via Caro Piaggia,
si terrà il workshop, i cui lavori si svolgeranno dalle ore 9 fino
alle ore 12.30. saranno presenti Roberta Di Giulio della scuola primaria
di Capannori, Giulia Lampugnani, Emiliana Pucci, della scuola media di
Capannori, Stefania Goti, musicoterapista dell’ASL 12 di Viareggio,
Sandra Matteoli del Centro Method di Perignano (Pisa) e Francesca Paola
Bini, docente dell’università di Firenze. Molte le attività dei
lavoratori: “Tocco…guardo…sento…Esperienze attraverso
i sensi”, “Il punto di vista dell’alunno con DSA: proposte
di percorsi didattici accessibili”, “Progetto Crisalide. Vedere…con
le mani. Giochi di manipolazione tratti dal metodo Terzi”, “Espressività sonora”, “L’individuazione
precoce dei DSA. Riconoscimento degli indici di rischio e strategie operative
per la prevenzione” e “Corpo e movimento”.
“ Questo convegno e il workshop vogliono dare l’opportunità di
valutare il significato, le prospettive e le responsabilità per
un’integrazione non solo possibile ma sempre più rispettosa
dell’unicità di ogni individuo - dichiara l’assessore
alle politiche educative, Luciana Baroni -. La legge 517/77 scaturì da
dibattiti e da consapevolezze che portarono, tra l’altro, al riconoscimento
e al rispetto della dignità umana in tutti gli individui, normodotati
e disabili. Nonostante questo sono fiorite in questi anni esperienze altamente
significative in grado di offrire ai bisogni dei disabili ed delle loro
famiglie risposte concrete, che spesso sono riuscite a non farli sentire
soli nell’affrontare la pur gravosa esperienze”.
Tina Centoni e Carla Pistolesi hanno sottolineato l’importanza e
l’attualità di questo convegno e le numerose richieste di
interventi da parte dei genitori dei disabili.
Capannori, 3 Giugno 2008

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