Il consiglio comunale nella seduta di ieri sera (giovedì) ha approvato all’unanimità la liberalizzazione sul territorio comunale delle attività di acconciatore ed estetista con relativo disciplinare e per la consumazione immediata della gastronomia nei negozi di vicinato di generi alimentari, recependo di fatto parte del Decreto Bersani e adeguando quindi i regolamenti comunali a queste nuove disposizioni di legge.
“In pratica un adeguamento alla norma nazionale - ha spiegato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro –, che avviene dopo un approfondito confronto con le associazioni di categoria. Si tratta certamente di un atto importante, perché rende il mercato libero, contribuisce ad abbattere i prezzi e quindi a migliorare la qualità dei servizi per i cittadini”.
Per aprire sul territorio capannorese una nuova attività di acconciatore ed estetista di qui in avanti quindi è necessaria solo la denuncia di inizio attività. La nuova attività può iniziare dalla data di presentazione della pratica , che può essere inoltrata quando il richiedente è in possesso di tutti i requisiti, nulla-osta igienico-sanitari ed edilizi, necessari per l’esercizio dell’attività. Una novità importante è che il nuovo esercizio può essere aperto in qualsiasi zona del territorio comunale, mentre prima esistevano vincoli riferiti alle quote di mercato.
Via libera, inoltre, alla possibilità di consumo immediato dei prodotti di gastronomia presso i negozi di vicinato abilitati alla vendita di generi alimentari. A questo scopo è consentito l’utilizzo di ogni tipologia di arredo idonea a permettere il consumo sul posto (banchi, tavoli, sedie, ecc), sia all’interno che all’esterno del negozio, con l’utilizzo esclusivamente di stoviglie monouso. Nell’esercizio, dove il consumo immediato può avvenire solo mediante servizio al banco, devono essere presenti i requisiti igienico-sanitari prescritti dalle normative vigenti.
Novità anche per le vendite promozionali delle varie attività commerciali che adesso potranno essere effettuate senza richiedere l’autorizzazione preventiva, e senza limitazioni di ordine temporale o quantitativo, eccetto che nei periodi immediatamente precedenti i saldi di fine stagione.
Il Decreto Bersani ha stabilito liberalizzazioni anche per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, ma per questo settore, che è ben più complesso rispetto agli altri, è ancora in corso un confronto con le associazioni di categoria. Si prevede, comunque, che la relativa delibera approdi sui banchi del consiglio comunale in tempi brevi.
Capannori, 15 giugno 2007