Sono stati sospesi i lavori di restauro della torre di segnalazione di Sant’Andrea di Compito fino al 10 luglio. Lo stop al cantiere, già in fase di allestimento, si è reso necessario vista la presenza, sulla torre, di alcuni nidi di uccelli rapaci notturni, che sono protetti dalla legge nazionale e dalla normativa regionale in materia avifaunistica.
Il verbale di sospensione dei lavori, emesso ieri mattina, ordina in sostanza alla ditta Restauroitalia che si è aggiudicata l’appalto dei lavori, di sospendere il cantiere fino al 10 luglio, data per la quale si ritiene che siano “volati i nidi”, vista la stagione avanzata.
L’intervento di restauro alla torre di Sant’Andrea, per il quale si prevede una spesa complessiva di 125mila euro che, in parte, sarà sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, riprenderà dunque tra circa un mese.
I lavori consisteranno in questa prima fase nel consolidamento della tessitura muraria, la possibile sostituzione della struttura del tetto, il reinserimento della scala di accesso alla sommità con relativi pianerottoli, la protezione delle aperture ai diversi piani e il reinserimento della porta di ingresso.
Previsto, inoltre, il rifacimento della pavimentazione a piano terra: il solaio verrà integrato scavando accuratamente il terreno all’interno della torre, verrà realizzato un vespaio in pietra per il drenaggio, con un soprastante massetto armato che servirà da base per il pavimento di lastre in pietra arenaria extradure. Il solaio sarà realizzato al piano di veduta con travi di acciaio e legno in modo da alleggerire il più possibile il carico in sommità anche ai fini della sicurezza antisismica. Note storiche sulla Torre di S. Andrea : La Torre di Sant’Andrea è un’antica Torre di guardia, situata in località “al Canto”, che serviva per segnalare a Lucca eventuali pericoli.
Sulla sommità è posta una cesta di ferro dove, secondo la credenza popolare, veniva messa la testa mozza dei banditi uccisi. In realtà il recipiente era destinato a contenere il materiale infiammabile per i segnali. Tuttavia la macabra diceria potrebbe avere un fondo di verità se riferita, invece, ad una strana scatola a sbarre infissa sopra la porta di ingresso. L’edificio attuale può essere fatto risalire al XIV secolo, ma è probabile che, antecedentemente, sia stato più volte abbattuto e ricostruito nel corso degli eventi bellici.
Capannori, 13 giugno 2007