E’ stato messo a dimora questa mattina (sabato 9 giugno) nel cortile del liceo scientifico Majorana un ulivo per ricordare la cilena vittima della dittatura Cecilia Magni Camino.
L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio per la Pace di Capannori in collaborazione con il Comune, rientra nel progetto “Ecomemoria”, portato avanti in Italia principalmente dal comitato dei lavoratori cileni esiliati e finalizzato a mantenere viva la memoria dei desaparecidos durante la dittatura cilena, con un forte gesto simbolico.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Giorgio Del Ghingaro, gli assessori Luca Menesini ed Eugenio Baronti, il preside del liceo Franco Vigolo, Mario Garido e Hugo Silva del comitato dei lavoratori cileni esiliati e la coordinatrice dell’Osservatorio per la pace Leana Qulici.
“Ecomemoria” fa parte del Progetto Internazionale per i Diritti Umani il cui scopo è di amalgamare il ricordo delle vittime della dittatura cilena e la difesa della natura.
Un albero per ogni vittima darà origine ad un bosco in Cile, che intenderà essere al contempo uno strumento educativo e di informazione storica sui problemi ecologici e di violazione dei diritti umani. Il progetto prevede la piantumazione di alberi anche in varie città del mondo per dar vita ad un ‘bosco virtuale’ del quale farà parte anche l’ulivo del giardino del liceo scientifico “Majorana”.
Capannori, 9 giugno 2007