L’importante materiale archivistico conservato nei locali dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, potrebbe presto essere oggetto di catalogazione e inventariazione.
La proposta di procedere ad un riordino sistematico dei numerosi e preziosi documenti contenuti nell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico lucchese, attualmente non catalogati, che riguardano anche altri aspetti della sanità lucchese, giunge dal presidente della Conferenza dei Sindaci, Giorgio Del Ghingaro che la sottoporrà all’attenzione della Conferenza stessa già nella prossima seduta.
Ad occuparsi di questa operazione potrebbe essere il laboratorio di archivistica del comune di Capannori, che proprio recentemente ha realizzato l’inventario dell’archivio storico preunitario del Comune. Una struttura qualificata che intende divenire sempre più un punto di riferimento per l’archivista a livello provinciale.
Sull’importante progetto, che permetterebbe di recuperare anche un pezzo fondamentale della memoria legata alla vita di Maggiano sono da tempo in corso contatti tra il comune di Capannori e l’azienda Usl 2. Anche la Regione Toscana è fortemente interessata a finanziare questo progetto di alto valore culturale e sociale.
“La sistemazione e la catalogazione di documenti così importanti ed unici – sostiene il presidente della conferenza dei sindaci, Giorgio Del Ghingaro -, è di fondamentale importanza per recuperare la memoria di un luogo e delle persone che hanno trascorso la loro vita nella struttura. Un’operazione che permetterebbe di restituire alla città di Lucca una pagina significativa della propria storia e di dar vita a nuovi studi, a nuove pubblicazioni, nonché ad una riflessione approfondita su vari temi, tra cui quelli legati alla salute mentale, ancora oggi non scevri da tabù”.
I documenti archivistici che dovrebbero essere oggetto di sistemazione appartengono soprattutto al Novecento e anche al periodo in cui a dirigere l’ex ospedale psichiatrico fu Mario Tobino, e per questo al nuovo progetto collaborerà attivamente anche la ‘Fondazione Mario Tobino”.
8 giugno 2007