

Recependo le richieste della Cisl dopo un incontro svoltosi oggi in Comune
Il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, ha incontrato stamani
(venerdì) nella sede comunale alcuni rappresentanti della Cisl, che
gli hanno manifestato la preoccupazione di molti cittadini per
il fatto che la società Acque nel 2007 ha deciso di portare a 70 metri
cubi, (prima erano 60), pro capite il consumo presunto per coloro che non
sono ancora allacciati all’acquedotto e che si approvvigionano con
pozzi privati, con conseguenti aumenti sulla bolletta.
Un problema già verificatosi negli anni scorsi quando ‘Acque’ decise
di portare il consumo presunto pro capite a 80 metri cubi e grazie
all’intervento del sindaco Del Ghingaro questo fu abbassato a
60.
Giovanni Bolognini, segretario provinciale della Cisl e Enrico Biagini segretario
della FNP Cisl di Capannori presenti all’incontro hanno chiesto
al sindaco di intervenire affinché questa decisone venga rivista.
Secondo i rappresentanti della Cisl infatti si tratta di una decisione
ingiusta verso chi non è allacciato all’acquedotto pubblico
che ha già a proprio carico la spesa del consumo dell’energia
elettrica, la manutenzione della pompa, la spesa per la potabilità dell’acqua
e anche una quota fissa per le spese di manutenzione della rete pubblica.
Il sindaco del Ghingaro condividendo la posizione dei rappresentanti della
Cisl si è impegnato ad intervenire presso l’ATO 2, affinché questa
decisione venga rivista ritenendola non equa per tutti quei cittadini che
non sono ancora allacciati alla rete idrica pubblica per un ritardo ventennale
che il territorio sta ancora scontando, nonostante il forte impegno dell’amministrazione
comunale nell’estensione della rete in molte frazioni comunali.
Capannori, 25 gennaio 2008