

Aumentano i ricavi e crescono gli utenti di Scuola Civica di Musica, Casa di Riposo e Piscina
Non si registra alcuna perdita, ma anzi un risparmio di circa 100 mila euro rispetto alle previsioni
Rispettivamente:
L. Panzani, G. Del Ghingaro, A. Le Donne.
E’ Luciano Panzani il nuovo presidente della ‘Capannori Servizi
s.r.l.’. Panzani, 49 anni, responsabile del Patronato Inas-Cisl di
Capannori, vicesindaco fino allo scorso agosto, prende il posto di Lucia
Bianchi nell’ambito di un normale avvicendamento alla guida della società in
house del Comune, così come stabilito al momento della costituzione
della società.
La nomina di Panzani è stata annunciata questa mattina (martedì)
dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro, nel corso di una conferenza
stampa svoltasi nella sede comunale alla quale sono intervenuti lo stesso Panzani e
il direttore della Capannori Servizi srl, Antonio Le Donne.
“La presidenza della Capannori Servizi è un ruolo molto importante e ringrazio Panzani per la sua disponibilità che in questa fase è davvero molto preziosa– ha detto il sindaco, Del Ghingaro –. Dopo un primo anno che ha visto una presidenza più prettamente tecnica adesso sicuramente si pone la necessità di una guida più politica per affinare alcuni percorsi già avviati. Voglio ringraziare la presidente uscente Lucia Bianchi per il lavoro straordinario che ha fatto e per la grande disponibilità dimostrata”.
“Ringrazio il sindaco per la fiducia riposta nella mia persona - ha dichiarato il neo presidente Panzani – ed anche Lucia Bianchi che ha fatto davvero un ottimo lavoro che cercherò di portare avanti nel migliore dei modi. Due gli obbiettivi principali che mi prefiggo: ottimizzare i servizi della società in house con un occhio di riguardo alle fasce più deboli e ai cittadini meno abbienti e al contempo contenere i costi”.
L’incontro con la stampa è stata l’occasione per fare
un approfondito bilancio del primo anno di gestione della Società.
Un bilancio positivo che vede l’aumento dei ricavi della Scuola Civica
di Musica, della piscina e della Casa di Riposo, tre dei servizi gestiti
dalla società in house e una consistente crescita degli utenti.
Solo la Farmacia Comunale fa registrare un segno negativo che si spiega con
il trend nazionale di riduzione delle spese farmaceutiche. Come ha
spiegato il direttore della Capannori Servizi srl, Antonio Le Donne nel
primo anno di gestione non sono cambiate le tariffe e non si registra alcuna
perdita di gestione ma anzi un risparmio di circa 100 mila euro rispetto
alle previsioni. Gli obiettivi prefissati al momento
della costituzione della Capannori Servizi, nel luglio 2006, sono insomma
stati centrati.
Il cda della Capannori Servizi srl è composto, oltre
che dal presidente Panzani, da Gabriella De Pietro e Albo Cardella. Confermato
il Collegio Sindacale composto da Ugo Fava (presidente), Maurizio Gatti e
Enrico Cesaretti.
Scheda sintetica sul primo anno della Capannori Servizi Srl
AUMENTO DEI RICAVI: Nel primo anno di gestione della Capannori Servizi srl sono aumentati i ricavi della scuola civica di musica, della piscina e della casa di riposo. Registra un segno negativo, solo la farmacia comunale, con una variazione dell’8,59%, che si spiega nel trend nazionale di riduzione delle spese farmaceutiche a carico del Servizio Sanitario Nazionale, che per la popolazione significa positivamente minori costi dell’apparato pubblico.
TARIFFE INALTERATE: Le tariffe nel primo anno di gestione non sono affatto cambiate. Sono invece aumentati gli utenti, come risulta dai registri. La media annuale degli ospiti della Casa di Riposo è passata da 62,5 del 2005 a 64 del 2007 con un aumento degli ospiti che pagano direttamente; la piscina ha visto salire gli utenti da 1341 a 1754; gli iscritti alla Civica Scuola di Musica nell’anno scolastico 2005/2006 erano 357 mentre in quello 2006/2007 sono stati 426. E’ per questo che sono aumentate positivamente le entrate. Dal secondo anno sono lievissimamente in crescita alcune tariffe della piscina, ma non certo quelle per i disabili e per le società sportive (per i primi sono immutate e per le seconde decorreranno dal terzo anno gestionale). E comunque le tariffe della Capannori servizi srl sono di gran lunga le più basse della Piana. Per quanto concerne la Scuola civica di musica le tariffe sono state aggiornate dal secondo anno perché da tempo erano ferme e i costi sopportati dal Comune sono da anni ben superiori, proprio per garantire tariffe popolari. Comunque, le tariffe sono rimaste molto competitive anche adesso. In entrambi i casi basta fare un paragone con l’offerta esistente.
NESSUNA PERDITA: La Società non ha perso 398.000 euro. Il dato dei 398.000 euro è un dato meramente formale, non sostanziale. La società non ha perso, in realtà. Nella contabilità finanziaria pubblica certi costi sono registrati in modo diverso dalla contabilità economica privata. Nel bilancio comunale si prevedeva un contributo da dare alla società pari a mezzo milione di euro e invece ne sono stati necessari solo 398.000. E nel secondo anno potrà andare ancora meglio, tant’è che nello schema di bilancio 2008 adottato dalla Giunta per sottoporlo all’approvazione del consiglio comunale è stata stanziata una somma ancora inferiore, pari a 350.000 euro.
Nel primo anno di attività la società non ha perso, in realtà, ma al contrario, se tutto il contributo stabilito fosse stato erogato sarebbe andata in utile. Infatti, la differenza tra costi e ricavi di cui si parla nasce dal fatto che le tariffe comunali non coprono i costi, proprio per consentire il più ampio accesso dell’utenza, come per tanti altri servizi pubblici. Insomma, i 398.000 non sono altro che il costo sopportato da sempre, non da ora, dal Comune per coprire la differenza tra quanto costano realmente i servizi e quanto viene chiesto all’utente. Anzi, con la gestione della Capannori Servizi questa differenza è stata tenuta sotto controllo con prospettive di continuo miglioramento. L’alternativa, se si volesse negare l’intervento del Comune azzerando il contributo pubblico, è quella di alzare duramente le tariffe e vendere i servizi a prezzi di mercato, come fanno i privati, oppure peggiorare drasticamente la qualità dei servizi stessi tagliando sconsideratamente i costi. Ma le direttive in merito da parte dell’Amministrazione comunale sono state ben altre, cioè di coniugare qualità dei servizi con la loro accessibilità.
OBBIETTIVI RAGGIUNTI: L’impostazione
gestionale, che è stata progettata per i primi tre anni di vita della “Capannori
Servizi srl”, prevedeva tre obiettivi principali, uno per ciascun anno.
Obiettivi fino ad ora raggiunti. Per il primo anno l’obiettivo
era la conferma e, possibilmente l’aumento, dei ricavi e la focalizzazione
sulla fidelizzazione e l’ampliamento dell’utenza. L’obiettivo
del secondo anno è la riduzione dei costi e la focalizzazione
sull’organizzazione interna (processi lavorativi, contratti e risorse
umane). L’obiettivo del terzo anno, infine, sarà quello
del miglioramento qualitativo e quantitativo della prestazione dei servizi,
concentrandosi sul contenuto dei servizi stessi e sulle modalità di
erogazione.
Per il primo anno sono aumentati gli utenti
in numero assoluto e i ricavi. La farmacia ha retto alla diminuzione generalizzata
nazionale e locale della spesa farmaceutica. Per quanto riguarda il secondo
anno, sono state avviate manovre sul lato dei costi attraverso progetti,
come quello sulla piscina, che consentono di mantenere gli standard abbattendo
le spese attraverso la scelta oculata del personale e dei fornitori di beni
e servizi. Nel terzo anno di pari passo con i progetti di
qualità e certificazione del Comune, verranno potenziati i processi
di ottimizzazione già avviati all’interno delle altre società,
con particolare riferimento alle politiche di miglioramento degli standard
dei servizi pubblici, propugnate anche dalla legislazione nazionale.