

Le realizzerà Erp con un contributo di provenienza statale e regionale
Le abitazioni saranno dotate di tutti gli impianti tecnologici necessari al risparmio energetico
Sarà costruito a Capannori uno dei primi edifici sperimentali a livello
provinciale realizzati secondo i criteri della Bioarchitettura e del
risparmio energetico.
Si tratta di un immobile costituito da 5 alloggi che, grazie all’assegnazione
al Comune di Capannori di un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture
di circa 400.000 euro finalizzato a far fronte al problema degli sfratti, ai
quali si aggiungono 400 mila euro stanziati dalla Regione Toscana, saranno
costruiti nella periferia di Marlia su un’area di proprietà comunale.
Il Decreto Ministeriale relativo ai finanziamenti per la realizzazione
degli alloggi è già stato approvato e adesso si aspetta la pubblicazione
sulla Gazzetta Ufficiale.
I tempi di realizzazione dei nuovi alloggi, saranno destinati esclusivamente
alla locazione e assegnati tramite graduatorie pubbliche, dovrebbero essere
piuttosto brevi, ovvero 18 mesi dalla data di inizio dei lavori.
L’edificio a schiera sarà realizzato interamente con una
struttura portante in legno sia per quanto riguarda i solai che le pareti,
assemblate meccanicamente, con l’eliminazione totale di qualsiasi materiale
nocivo inquinante, quali solventi chimici o isolanti termici sintetici. L’immobile
avrà un basso fabbisogno energetico, poiché sarà dotato di
tutti gli impianti tecnologici necessari al risparmio dell’energia
elettrica, ovvero impianti idro-termo-sanitario, con pannelli solari
termici per la produzione di acqua calda sanitaria, impianto di riscaldamento
a pavimento e con eventuali pannelli fotovoltaici di potenza 3kw. I 5 alloggi
, di circa 80 metri quadrati ciascuno, saranno tutti di tipo duplex (al
piano terra zona giorno, al primo piano la zona notte) e dotati di giardino
esclusivo sui due fronti.
“Si tratta di un passo avanti importante per far fronte all’emergenza
abitativa sul nostro territorio – sostiene il vicesindaco e assessore
alla casa, Luca Menesini –, che purtroppo ha avuto
un andamento crescente negli ultimi 2-3 anni. Da tempo l’amministrazione
comunale ha evidenziato la necessità di nuovi fondi per costruire alloggi
popolari ex novo e siamo soddisfatti per questo primo importante risultato
dovuto al rispetto dell’impegno da parte del Governo preso con la legge
sugli sfratti del febbraio 2006. Le aspettative sono state rispettate con l’arrivo
dei finanziamenti e dopo molti anni si torna finalmente ad investire sulla
casa”.
Pone l’accento sull’aspetto ambientale l’assessore regionale
alla casa, Eugenio Baronti: ”A livello regionale abbiamo
iniziato a promuovere la costruzione di edifici ecologici e finalizzati al
risparmio energetico, perché crediamo che questa sarà la tipologia
della casa del prossimo futuro. Un’abitazione con queste caratteristiche
permette infatti al cittadino di ottenere notevoli risparmi sulla bolletta
dell’energia elettrica e al contempo di inquinare in maniera molto
minore.”
Soddisfazione per la prossima apertura del cantiere per la costruzione di
nuovi alloggi popolari sul territorio capannorese viene espressa anche dal
presidente di Erp Antonio Bertolucci: ”E’ di
estrema importanza il fatto che dopo molti anni di blocco finalmente si ritorni
a costruire alloggi di edilizia popolare per dare risposte concrete ad un
bisogno sempre più diffuso anche a Capannori. La soddisfazione diventa
ancora più grande se consideriamo la valenza da un punto di vista
eco-energetico della tipologia dell’ intervento: ritengo importante
sottolineare infatti, come si tratti del primo intervento di questo
tipo proposto e realizzato da una Azienda di Edilizia Residenziale Pubblica. Questo
dimostra la qualità dei servizi erogati dalla stessa che sono poi
il risultato prezioso del lavoro e della professionalità delle persone
che vi appartengono ”.