

L’annuncio è stato dato ieri sera dall’assessore Ghilardi
In autunno terminerà l’iter burocratico che darà il via alla demolizione degli edifici a sud dell’incrocio tra la via Pesciatina e via Don Emilio Angeli
L’amministrazione comunale si è impegnata ad accelerare i tempi
tecnici necessari alla realizzazione della rotonda all’incrocio tra
via Pesciatina e via don Emilio Angeli (già Stradone di Segromigno)
nella frazione di Zone. Lo ha annunciato ieri sera (venerdì 18) l’assessore
alla mobilità, Claudio Ghilardi, intervenendo all’assemblea
pubblica indetta dal comitato paesano.
La questione è tecnica. Affinché possa essere costruita la
rotonda è necessario abbattere alcuni edifici che si trovano a sud
dell’incrocio ma, stando al regolamento urbanistico, i proprietari
di quegli immobili devono presentare un piano di recupero per la loro demolizione
e lo spostamento in un’altra zona che è già stata individuata
ma che è classificata a pericolosità idraulica molto elevata.
Per l’autorizzazione alla costruzione, dunque, servono alcuni nulla
osta tra cui la certificazione degli avvenuti interventi di regimazione idraulica
di alcuni canali, che sono già stati effettuati dall’amministrazione
comunale e dal Consorzio di Bonifica del Bientina.
“Per risolvere il problema della rotonda in uno degli incroci nevralgici
della nostra viabilità – spiega Ghilardi – mi sono impegnato
a seguire personalmente l’iter di tutte le certificazioni necessarie.
Quando i privati presenteranno in Comune il piano di recupero degli edifici
sarà creato un percorso preferenziale sia all’interno degli
uffici che in commissione urbanistica. In questo modo si accelereranno i
tempi per firmare la convenzione coi privati e demolire gli edifici. A questo
punto la Provincia, l’Ente che ha la competenza su via Pesciatina,
potrà realizzare la rotonda, come ha confermato l’assessore
provinciale alla viabilità Emiliano Favilla, anche lui presente all’assemblea.
Per quanto riguarda i tempi – conclude Ghilardi - per l’autunno
del 2008 saremo in grado di portare a termine l’iter burocratico a
patto che tutti i soggetti coinvolti collaborino”.
Nel corso dell’assemblea pubblica i cittadini hanno chiesto l’installazione
della pubblica illuminazione dal centro di Zone fino alla rotonda di Papao.
L’assessore Ghilardi si è riservato di valutare la richiesta
nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, compatibilmente con le richieste
del territorio.
Capannori, 19 gennaio 2008