

Eco nazionale per la politica di raccolta dei rifiuti
Tra gli elementi che hanno attirato l’attenzione dell’esponente di Governo, l’alta percentuale di differenziata, gli sconti sulla TIA e l’adesione al progetto “Rifiuti Zero””
Capannori non solo Comune virtuoso nella raccolta differenziata dei rifiuti
ma anche modello su scala nazionale. Se fino a ora erano state altre amministrazioni
comunali a chiedere informazioni sul ‘porta a porta’, adesso è la
volta del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del
Mare, Alfonso Pecoraro Scanio. L’esponente del Governo, infatti, si è messo
in contatto con l’amministrazione comunale per capire quali sono i
fattori che hanno portato, in alcune frazioni del territorio, a giungere
a una percentuale di raccolta differenziata dell’82%, con una media,
nel 2007, del 53%, la più alta a livello regionale, destinata a salire
con l’ormai prossima estensione del ‘porta a porta’ in
altri paesi.
A decretare il successo di Capannori su scala nazionale hanno contribuito
anche la diminuzione dei rifiuti in discarica, che ha consentito di risparmiare
700 mila euro in 11 mesi, reinvestiti in mezzi e occupazione, lo sconto tariffario
del 20% per i cittadini che praticano la raccolta domiciliare e del 10% per
il compostaggio domiciliare, l’adesione al progetto internazionale “Rifiuti
Zero”, i premi “Comune Riciclone” ottenuti nel 2006 e nel
2007 e la partecipazione allo spettacolo “Reset” di Beppe Grillo.
Inoltre Capannori è all’avanguardia per i progetti di eco efficienza
quali “Echo Action”, che coinvolge 200 famiglie nelle buone pratiche
per perseguire il risparmio e l’efficienza energetica, per l’adozione
del “Green public procurement” nelle procedure di acquisto di
beni e servizi, per il compostaggio domestico e per la presenza, sul tetto
del palazzo comunale, dell’impianto fotovoltaico più grande
della provincia.
“Sono fiero della risonanza a livello nazionale della nostra politica
dei rifiuti – commenta il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro – proprio
in un momento particolarmente critico che l’Italia sta vivendo a causa
dei noti problemi della Campania. Mi auguro che il ministro Pecoraro Scanio
tragga dalla nostra realtà elementi da trasporre su scala nazionale”.
Capannori, 19 gennaio 2008